di redazione CF
Paolo Calcinaro candidato alle prossime elezioni politiche? Non è affatto da escludere. Fonti beninformate, infatti, riferiscono di una proposta arrivata nelle scorse ore all’assessore regionale alla Sanità per una candidatura alle elezioni politiche del prossimo anno. E, sempre stando a quelle fonti, Calcinaro non avrebbe detto no. Un silenzio, il suo, che lascia aperte entrambe le opzioni. Si o no? Contattato al telefono, il delegato regionale alla Sanità si è fatto una risata. Proposta strampalata per un amministratore impegnato a dover risolvere i nodi della Sanità (e si sa che non è certo una passeggiata) o un modo guascone per aggirare la risposta? Ma anche in questo caso, non è arrivato un sì ma nemmeno un no. Né sulla proposta, né sulla risposta.
Beh un fatto è certo. Con i suoi due mandati da sindaco di Fermo, con le sue 9.311 preferenze alle Regionali (il più votato delle Marche) e ora con la vittoria di Alberto Scarfini alle Comunali a Fermo (con cui l’assessore ha un rapporto di stretta amicizia e da sempre visto come il suo naturale successore, che proprio ieri ha presentato la sua giunta a fortissima trazione “Piazza Pulita”, lista storica dello stesso Calcinaro), trionfo elettorale al primo turno che, indirettamente, lo mantiene ai vertici nell’indice di gradimento dei fermani, il suo nome fa gola a partiti (nessuno escluso) che cercano un carico di preferenze.
Conoscendolo, però, resta il dubbio: Calcinaro, che sta mettendo “anema e core” nella mission sanità delle Marche, lascerebbe il timone della delega (tradendo in parte la fiducia dei suoi elettori prima e il mandato del presidente Acquaroli poi) o cederebbe alle sirene incantatrici della carriera politica preparando la valigia per Roma e lasciando il Fermano senza un assessore in Regione? Ma se così fosse è lecito pensare che l’ex sindaco fermano possa pretendere un seggio sicuro, blindato. Troppo grossa la posta in gioco.
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