Alessandra Levantesi

«La direzione artistica del Festival è un incarico di grande orgoglio e responsabilità. Sicuramente devo ringraziare l’amministrazione comunale nella figura del sindaco per il continuo supporto e la collaborazione che va avanti tutto l’anno sia nella fase organizzativa che durante i giorni del Festival. Lo stesso grazie va agli assessori, agli uffici e alle realtà che rendono possibile tale evento. Sono cinque anni che mi occupo in maniera attiva, in prima persona della direzione del Veregra Street Festival e da cinque anni sto cercando di portare attraverso una visione quasi filologica il tornare un pò alle origini. Cioè tornare all’arte come focus del nostro meraviglioso Festival». Queste le dichiarazioni del direttore artistico del Veregra Street Festival, Alessandra Levantesi, in vista dell’apertura dell’edizione 2026, la 28esima, della kermesse artistica che si terrà a Montegranaro dal 18 al 21 giugno, con anteprime il 16 giugno a Monte Vidon Corrado e il 17 a Civitanova Marche. 

«Questo – aggiunge Levantesi – è un settore dove lavorano tante persone, artisti fantastici ed è giusto che sia data loro l’importanza centrale. In questi cinque anni è cambiato notevolmente anche l’appeal che il Veregra muove. Ho preso in mano una situazione che era in stallo e con il lavoro quotidiano, grazie all’aiuto di tutte le parti coinvolte, piano piano fatta crescere e rilanciata. Tutto questo trova conferma dalle oltre 500 candidature di artisti e compagnie che sono arrivate alle “call” lanciate sui nostri canali social per poter partecipare a questa 28esima edizione. Abbiamo dovuto svolgere un lavoro molto lungo, visionare tutte queste proposte per poi selezionare effettivamente quelle che saranno contenute in quest’edizione alle porte. Alla fine come Direttore Artistico, insieme a tutta la squadra abbiamo valutato idonee 40 realtà tra performer e compagnie, sulle oltre 500 che hanno fatto richiesta. La mia massima soddisfazione è quella di poter avere ben 150 spettacolarizzazioni, in quattro serate senza mai un momento di sosta tra il centro storico a tutte le location del Festival. Per me è qualcosa di unico ed importante, perché permette ai turisti, residente, visitatori e appassionati di avere una visione sempre continua e massimo divertimento. Questo è un risultato importante anche se abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà a livello organizzativo: la gestione degli aerei, questioni di trasporti in generale. In questi anni inoltre sono cresciuti moltissimo i rapporti con le associazioni del territorio. Abbiamo il partner sul lato food con le sei locande: tricolore, arancione, acquamarina, azzurra, gialla e bianca. A loro va aggiunto nel mondo food la conferma del Veregra Street Food con i truck in viale Gramsci. Qui avremo realtà regionali ed extra regionali, le quali proporranno prodotti tipici e della tradizione, ma anche piatti di cucina internazionale. Il rapporto consolidato con la Pro Loco, ma anche tutti gli eventi collaterali che le realtà veregrensi e del territorio costruiscono intorno al Festival. Philosofarte quest’anno ad esempio organizzerà ogni sera un appuntamento diverso». 

Nel centro storico tornerà la collaborazione con i fotografi della città, avremo una mostra che si chiamerà “Luci d’artista”, dove per quattro giorni si potranno rivivere immagini storiche del Veregra e istantanee che avranno un focus vero e proprio sull’arte e sui performer che la propongono da quasi trent’anni.. «Domenica 21, la mattina alle 10.30 nel piazzale San Serafini avremo il IV raduno provinciale ANBIMA Fermo con “Risonanze Musicali”. Tra gli artisti poi ci tengo a sottolineare la presenze di realtà come il gruppo musici e alfieri della Contrada Pila di Fermo e la Compagnia Fortebraccio Veregrense. Tutte realtà che portano ancora oggi in mostra, le arti di strada storiche che sono state pioniere in questo mondo. Questi sono tutti segni della crescita e dell’eterogeneità del Veregra Street Festival. Questo sta alzando anche l’interesse da parte dei partener e dei comuni limitrofi ad entrare dentro festival, oggi contiamo già richieste per il prossimo anno. Quest’anno poi abbiamo cercato di coinvolgere i residenti della città, chiedendo loro di partecipare alla “colorazione” del nostro comune. Infatti ci saranno sempre le istallazioni e l’aspetto coreografico fatto dall’organizzazione, ma dato che il Festival è colore, gioia e festa, abbiamo invitato residente e commercianti, tutti, ad addobbare le loro case. Balconi, finestre, vetrine, qualsiasi cosa che possa far esaltare ancora di più questi colori e quest’atmosfera. Ovviamente poi ci sono le grandi riconferme come il Veregra Children che farà d’apripista in città al Festival classico, ma anche il Veregra On Tour. Qui torna l’appuntamento del mercoledì a Civitanova Marche, ma grande novità è martedì 16, l’arrivo delle spettacolarizzazioni in quel di Monte Vidon Corrado. Un segnale anche questo di crescita e presenza sul territorio, sulle province e sulla regione Marche e non solo» conclude Levantesi. 

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