Sabrina Isidori, segretaria provinciale di Avs

«Troppi interrogativi su un progetto da 1,26 milioni di euro. Il Consiglio e la città meritano risposte». Così, sul progetto di riqualificazione del Girfalco, scatta l’interrogazione consiliare di Sinistra Italiana – Avs Fermo.
«Non ci accontentiamo di rassicurazioni generiche. Vogliamo risposte puntuali, documentate e pubbliche. Per questo  – fa sapere la segreteria provinciale Fermo di Sinistra Italiana – Avs, guidata da Sabrina Isidori – il gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra annuncia il deposito di una  interrogazione consiliare dedicata al progetto di riqualificazione del parco simbolo della città. L’interrogazione affronta numerosi aspetti che, alla luce della documentazione acquisita, meritano di essere chiariti in Consiglio comunale: dalla reperibilità degli atti amministrativi alla gestione degli affidamenti, dalle modifiche richieste dalla Soprintendenza alle prescrizioni della Ciip, fino alle conseguenze delle varianti progettuali e ai ritardi nell’esecuzione di alcune opere. Parliamo di un intervento da oltre un milione e duecentosessantamila euro su uno dei luoghi più importanti e identitari di Fermo. Proprio per questo riteniamo che ogni scelta debba essere pienamente trasparente e comprensibile ai cittadini».
Secondo Avs, il tema non riguarda soltanto gli aspetti tecnici del progetto, ma soprattutto il metodo seguito: «Il Girfalco appartiene a tutta la comunità. È difficile comprendere perché un intervento di questa portata sia stato approvato senza un vero confronto pubblico con la città, con le associazioni ambientaliste e con il Consiglio comunale. Una riqualificazione condivisa avrebbe probabilmente evitato molte delle criticità emerse successivamente».
L’interrogazione pone, inoltre, questioni relative alla tutela del patrimonio arboreo, alla realizzazione dei servizi pubblici, alle modifiche della pavimentazione, al recupero degli arredi storici e alla conformità delle procedure amministrative adottate.
«Chiediamo che l’Amministrazione spieghi le proprie scelte, metta a disposizione tutta la documentazione e consenta al Consiglio comunale di esercitare pienamente il proprio ruolo di controllo. È questo il significato dell’interrogazione. Ribadiamo infine che la riqualificazione del Girfalco rappresenta un’occasione importante per la città, ma proprio per questo deve essere accompagnata da trasparenza, partecipazione e rispetto del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale. Il nostro obiettivo è fare in modo che il Girfalco venga restituito ai cittadini con un progetto all’altezza della sua storia e della sua importanza. La buona amministrazione si misura anche dalla capacità di confrontarsi apertamente con le domande dell’opposizione e della città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA