Mirco Romanelli ed Emanuela Traini

«Nell’ultimo Consiglio Comunale si è persa un’altra occasione. Sulla scuola materna di Casette l’ennesimo terreno di scontro politico strumentale». E’ quanto sostengono, a Sant’Elpidio a Mare, i consiglieri comunali di opposizione di Progetto Democratico, Mirco Romanelli ed Emanuela Traini.

«Il consiglio comunale del 25 giugno ha confermato ciò che si temeva: la scuola materna di Casette d’Ete rimane  una priorità per chi amministra solo a parole, intanto le famiglie continuano a subire i disagi di un’emergenza  che, giorno dopo giorno, rischia di diventare la normalità.  La maggioranza ha liquidato e bocciato la proposta di riportare la scuola materna a Casette nella primaria  Della Valle, contenuta nella mozione presentate da una parte della minoranza, con un atteggiamento di  chiusura totale, utilizzando termini esagera , sproporziona  ed anche violenti, si è parlato di scempi ed  addirittura “distruzione di eccellenze”, espressioni del tutto fuori contesto. Toni che non solo non aiutano il  confronto, ma impediscono ai cittadini e agli stessi consiglieri di valutare nel merito se le proposte avanzate  possono rappresentare una soluzione valida.  Con questo atteggiamento la maggioranza ha respinto l’ipotesi di collaborazione senza nemmeno conoscerla  a fondo, colpendo così non solo i proponenti, che probabilmente non avevano supportato da documentazione  sufficiente e tecnicamente approfondita, ha di fatto impedito agli altri consiglieri ed agli stessi cittadini di  comprendere e valutare. Durante la discussione è stata più volte richiamata l’assemblea pubblica di qualche mese fa, indicata dalla  maggioranza come alla base delle proprie scelte, peccato che da quel giorno non si sia mosso assolutamente  nulla, il tempo passa i mesi scorrono e le promesse restano sulla carta, nessun fatto concreto è stato fatto».  

«Trasferire la materna di Casette in quella di Castellano doveva essere una gestione temporanea di  un’emergenza invece si sta consolidando a discapito dei bambini, dei genitori e della frazione tutta. Sappiamo  che la presenza di una materna nel territorio rappresenta un valore aggiunto nelle scelte delle famiglie e  soprattutto per quelle famiglie giovani che dovrebbero essere sostenute, non scoraggiate.  E mentre si discute, Castellano continua a essere dimenticata, priva di una sala pubblica e di spazi di  aggregazione adeguati: un’emergenza che sta diventando normalità. Come giustamente evidenziato in aula del capogruppo di Progetto Democratico Mirco Romanelli, l’azione di questa amministrazione pecca totalmente di programmazione e visione strategica. Non esiste – incalzano dal gruppo di opposizione – un’analisi seria e aggiornata sull’andamento delle iscrizioni scolastiche che stanno sensibilmente calando, e che dovrebbe  essere l’unico dato a guidare le scelte edilizie e logistiche di un Comune lungimirante.  La seconda mozione sulla realizzazione della nuova scuola materna nell’area dell’ex consorzio, presentata ed  approvata dalla maggioranza, è un documento pieno di incongruenze, rimarcate puntualmente da Romanelli.  Pur non essendo contrari alla realizzazione della nuova scuola materna, rimangono fortissimi dubbi su scelte  e passaggi chiave che non sono supporta  da nessun  tipo di dato tecnico, studio di fattbilità e certezza su  come verrà finanziata. Si naviga a vista chiedendo ai cittadini un atto di fede».  

Progetto Democratico ha scelto l’astensione per una ragione precisa: «Attendere di conoscere nel dettaglio  entrambe le proposte, che non riteniamo affatto alternative tra loro. Riportare la scuola materna a Casette  temporaneamente nella primaria Della Valle in attesa della realizzazione della nuova scuola materna. L’una  non esclude l’altra. Riteniamo che ci siano ancora il tempo ed i margini perché le proposte vengano approfondite dal punto di vista  tecnico, per questo chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico per discutere le proposte della minoranza e  della maggioranza e che permetta una valutazione nel merito. Per provare a superare le contrapposizioni, nell’interesse generale della collettività, noi ci siamo!  Per questo, come Gruppo Progetto Democratico, ci rendiamo disponibili a partecipare con idee e proposte.  Le famiglie di Casette e Castellano meritano riposte, trasparenza e, soprattutto, una politica chi si occupa dei  loro figli.   Su queste ci faremo portavoce in Consiglio comunale, senza pregiudizi né preconcetti, con un obiettivo chiaro:  garantire a Casette d’Ete una nuova scuola materna e restituire alle comunità servizi essenziali che non  possono più attendere».  

 

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