Un grido e, allo stesso tempo, una risposta. Il Festival culturale “Le Parole della Montagna”, in programma a Smerillo, piccolo borgo della provincia di Fermo, taglia il traguardo della diciassettesima edizione scegliendo come filo conduttore una parola potente e necessaria: “soccorso”. Dopo la riflessione dello scorso anno dedicata al “precipizio”, il 2026 individua una possibilità di risalita nell’ascolto del grido di aiuto e nella cura dell’altro. La manifestazione, che da 17 anni porta valore culturale e indotto in un territorio segnato dallo spopolamento ma ricco di storia e spiritualità, si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 luglio.
Il Festival sarà presentato mercoledì 8 luglio alle ore 14,30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, alla presenza dell’onorevole Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera, del senatore Guido Castelli, Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, di Simonetta Paradisi, direttrice artistica del Festival, dei sindaci Tonino Severini di Smerillo, Matteo Pompei di Monte San Martino e Michele Franchi di Arquata del Tronto, e del professor John Mc Court, rettore dell’Università di Macerata.
L’obiettivo della kermesse è rendere omaggio alla montagna, alla lentezza, alla solitudine e all’essenzialità attraverso incontri, reading, seminari, passeggiate, esperienze nella natura e approfondimenti tra filosofia, alpinismo, poesia, arte, storia, letteratura e teologia. Tra gli ospiti di questa edizione figurano Simone Cristicchi, Simone Moro, don Luigi Ciotti, Giorgio Manzi, Stefano Vicari, Cesare Catà, Francesca Rigotti, Ines Testoni, Davide Sisto, Davide Rondoni.
“Le Parole della Montagna” è organizzato dall’Associazione Smerillo ed è realizzato grazie al sostegno del Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, dei Comuni di Smerillo, Monte San Martino e Arquata del Tronto, di Fondazione Marche Cultura, Bim Tronto, Università di Macerata, BCC del Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Club Alpino Italiano Marche e delle sezioni CAI di Amandola, Macerata e Fermo.














