Contrada Gabbiano di Fermo: i cittadini chiedono un piano concreto per la viabilità del territorio. Alcuni residenti tornano a richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale sulle condizioni della viabilità della contrada, ritenendo ormai «non più rinviabili interventi strutturali sulle principali strade comunali che collegano il territorio fermano con quello maceratese».
«Particolarmente critica è la situazione della strada comunale Santa Croce, principale accesso al Parco Fluviale Santa Croce e allo storico Santuario di Santa Croce, luoghi che rappresentano un importante punto di riferimento naturalistico, religioso e turistico del territorio. Proprio ieri, in occasione dell’evento Risorgi Marche, l’area ha accolto circa 1.300 persone, con centinaia di autovetture costrette a percorrere una strada (ritenuta dai residenti) non più adeguata ai flussi di traffico che oggi deve sostenere. Nei prossimi mesi la situazione si ripeterà in occasione dei numerosi matrimoni e ricevimenti organizzati nelle strutture della zona e, soprattutto, con il tradizionale evento delle Zucche, che ogni anno richiama tra le 4.000 e le 5.000 persone».
Per i cittadini è quindi «indispensabile programmare fin da subito un intervento strutturale, poiché il Parco Fluviale Santa Croce e il Santuario di Santa Croce costituiscono un patrimonio del territorio che merita una viabilità moderna, sicura e adeguata al crescente numero di visitatori. Non meno grave è la situazione della strada comunale Tarucchio, il cui manto stradale è stato ulteriormente compromesso dalle recenti piogge. Il fondo presenta profonde erosioni, avvallamenti e dissesti che rendono il transito difficoltoso e, in alcuni tratti, potenzialmente pericoloso».
I residenti richiamano inoltre l’attenzione sulla strada comunale Gabbiano, «un’altra delle tre principali arterie che collegano il territorio fermano con quello maceratese. Anche questa strada presenta criticità dovute a un dissesto geologico che nel tempo ha provocato numerosi avvallamenti e deformazioni della carreggiata, rendendo necessario un intervento di consolidamento e riqualificazione».
I cittadini chiedono che il Comune di Fermo inserisca queste opere tra le priorità del proprio mandato amministrativo, predisponendo un vero piano politico e infrastrutturale che preveda «l’allargamento delle strade comunali Santa Croce e Tarucchio, così da consentire il regolare e sicuro transito dei veicoli nei due sensi di marcia, la realizzazione di argini e canalizzazioni adeguatamente cementificati per garantire un efficace deflusso delle acque piovane ed evitare il continuo deterioramento delle carreggiate, l’asfaltatura completa delle strade interessate, e uno specifico intervento di consolidamento della strada comunale Gabbiano per risolvere i problemi causati dal dissesto geologico».
Secondo gli abitanti, non si tratta più di semplici opere di manutenzione ordinaria, ma di «investimenti strategici necessari per garantire sicurezza ai residenti, sostenere il turismo, valorizzare il Parco Fluviale Santa Croce, il Santuario di Santa Croce e l’intero territorio di Gabbiano, offrendo un’immagine decorosa di una zona sempre più frequentata da cittadini e visitatori».























