È ufficialmente iniziato ad Amandola il progetto “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, l’iniziativa di cittadinanza attiva coordinata a livello regionale dal Csv Marche Ets (Centro Servizi per il Volontariato) e sostenuta dal Comune. Per una settimana, una squadra composta da 10 ragazzi amandolesi, affiancati da un tutor, si metterà a disposizione della collettività per svolgere un compito di grande responsabilità e valore culturale: la catalogazione e la sistemazione dei libri della Biblioteca Comunale.
«Si tratta di un lavoro molto importante per tutta la comunità di Amandola – dichiara il sindaco Adolfo Marinangeli – Il riordino e la mappatura del patrimonio librario permetteranno infatti di rendere la biblioteca più efficiente, accessibile e fruibile da parte di cittadini, studenti e ricercatori, restituendo pieno valore a un luogo centrale della vita sociale del paese».
I ragazzi hanno risposto alla chiamata con enorme entusiasmo e gioia, pronti a fare la loro parte per il bene comune.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore con delega alla formazione ed alla partecipazione, Maria Rita Grazioli, che ha espresso grande soddisfazione per la partenza delle attività: «Vedere questi dieci ragazzi del nostro comune mettersi a disposizione con questo livello di entusiasmo è una gioia immensa ed è la dimostrazione che i nostri giovani hanno una grande voglia di rendersi utili. Abbiamo voluto fortemente questo progetto ad Amandola perché crediamo nella formazione permanente e nel coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Prendersi cura dei libri della nostra biblioteca significa prendersi cura della memoria e del futuro del nostro territorio».
Questo percorso offre ai giovani un’importante occasione di crescita personale e di educazione civica. Attraverso il lavoro di squadra, i partecipanti possono comprendere da vicino il valore dei beni pubblici e dei servizi culturali, scoprendo l’importanza del volontariato.
L’iniziativa di Amandola si inserisce all’interno di un cartellone regionale che sta riscuotendo un grande successo anche in altri comuni marchigiani, confermando l’efficacia di un modello che unisce il fare, l’imparare e il collaborare nel segno della cittadinanza attiva.
Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle attività del Centro Servizi, è possibile visitare il sito ufficiale del Csv Marche Ets.
















