C’è chi la definisce ormai il “salotto” intergenerazionale di Marina di Altidona. Dove non è raro incontrare anziani che scambiano quattro chiacchiere per passare un pò di tempo insieme. Ma anche nuove generazioni che si fermano al loro cospetto per prendere qualche consiglio o raccomandazione. E anche qualche adulto che passa da quelle parti per sincerarsi delle condizioni della terza età, e magari si ferma a sua volta per trascorrere qualche minuto per staccare dalla frenesia quotidiana. È piazza Verdi, dove da diversi mesi un gruppo di anziani si ritrova con regolarità per trascorrere qualche ora insieme, si diceva. Si parla di tutto: dell’attualità, del paese, dei ricordi di una volta, ma anche della quotidianità. Un appuntamento spontaneo, nato senza alcuna organizzazione, che con il tempo è diventato un punto di riferimento anche per molti altri cittadini.

Passando per la piazza, infatti, sono sempre di più le persone che si fermano per un saluto, si siedono qualche minuto o decidono di unirsi alla compagnia. Così, giorno dopo giorno, il gruppo si è allargato, dimostrando come bastino una panchina, qualche sedia e la voglia di stare insieme per creare relazioni autentiche.

Da questa consuetudine è nata un’idea semplice quanto significativa. Ieri sera, infatti, è andata in scena una tavolata conviviale organizzata dal gruppo. Per l’occasione sono stati sistemati alcuni tavoli in piazza Verdi, attorno ai quali si sono ritrovati i frequentatori abituali e tanti altri cittadini che hanno voluto condividere una serata all’insegna della convivialità.

Tra piatti preparati per l’occasione, brindisi, racconti e tante risate, la cena si è trasformata in un momento di festa che ha confermato lo spirito con cui questo ritrovo è cresciuto nel tempo: stare insieme, conoscersi e tenere viva la piazza come luogo di incontro.

Un’iniziativa semplice, nata dal basso e senza formalità, che racconta il volto più genuino della comunità. In un periodo in cui spesso si parla di individualismo e isolamento, la prima tavolata di piazza Verdi rappresenta un piccolo ma significativo esempio di come la socialità possa nascere dalle cose più semplici.

E, visto il successo della serata, non è escluso che quella di ieri possa essere soltanto la prima di una lunga serie di cene all’aperto capaci di riunire residenti e villeggianti, facendo di piazza Verdi un luogo sempre più vivo e partecipato.

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