
C’è ancora da attendere prima di conoscere nel dettaglio le soluzioni avanzate dai tecnici per migliorare la viabilità a Porto San Giorgio. Il piano oggetto di incontri nei quartieri per recepire istanze, suggerimenti ma anche lamentele, è quasi pronto. E verrà sottoposto in prima battuta alla maggioranza. L’iter amministrativo è invece lungo, come conferma l’assessore alla viabilità Marco Tombolini. «Prima di arrivare in Consiglio comunale -spiega- dobbiamo ottenere la Vas dalla Provincia di Fermo che ha a disposizione 90 giorni. Poi potremo passare in Consiglio per le osservazioni ed infine per l’approvazione definitiva». Queste, in sintesi, le tappe previste che porterebbero il piano urbano per la mobilità sostenibile ad essere “licenziato” nei primi mesi del 2027.
Sia chiaro, dentro si parla anche di ciclabili e parcheggi, non solo di traffico e auto. Si tratta di uno studio rispetto al quale la maggioranza Vesprini ha fornito delle indicazioni e che all’esame della maggioranza tornerà per essere condiviso con tutte le forze politiche e civiche che amministrato Porto San Giorgio. «A disposizione abbiamo circa 80mila euro di risorse, di cui 30mila euro provenienti dalla Regione Marche che in queste settimane sta facendo una redistribuzione dei soldi rimasti inutilizzati da parte dei Comuni che pur avendo aderito non hanno poi portato avanti alcuna pianificazione» spiega ancora Tombolini. Di un piano la città di Porto San Giorgio ha bisogno tanto quanto delle opere di asfaltatura di molte vie centrali. Si pensi a via Mazzini, di fronte alla scuola Cavour, piuttosto che a viale Buozzi o via della Repubblica solo per citarne alcune. L’attuazione pratica delle previsioni contenute nel piano stesso richiederà a sua volta del tempo, un pò come è accaduto quando sono stati invertiti i sensi unici in viale della Vittoria o su qualche tratto del lungomare. Modifiche che andranno poi digerite dagli automobilisti.
Sandro Renzi














