L’anteprima del Festival a Smerillo con don Luigi Ciotti

Tutto pronto a Smerillo per l’inizio del Festival Le Parole della Montagna. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio, grandi ospiti del mondo della cultura, dell’arte, dell’alpinismo e dello spettacolo arriveranno nel più piccolo Borgo del fermano, per condividere idee, interrogativi, suggestioni, emozioni su un tema tutto articolato intorno alla parola “soccorso”.

 

Prendendo spunto dalla montagna, dalla sua verticalità e inaccessibilità, facendo tesoro del messaggio di lentezza, essenzialità e fertile solitudine che la montagna suggerisce, il festival, con il consueto approccio multidisciplinare,  si metterà “a servizio” di una parola, per offrire giorni densi di spunti di riflessione, confronti, approfondimenti e relazioni interpersonali.

 

Complice l’ambientazione nel piccolissimo Borgo di Smerillo, dove non c’è nulla fuorchè i panorami e i luoghi stessi, al centro del festival è la persona e le relazioni umane. Con un format unico nel suo genere, il festival favorisce, infatti, momenti di incontro e nuove amicizie fra i partecipanti agli eventi. Fondamentali i momenti di convivialità, in cui oltre a gustare un aperitivo o una cena insieme, vi è anche la possibilità di relazionarsi con i protagonisti dei vari eventi.

 

Non mancano poi, attività esperienziali in cui, ancora una volta, è protagonista il pubblico, a contatto con la natura, workshop di bagno di foresta, barefoot, yoga, riflessologia plantare, percorso meditato lungo un tratto del Cammino dei Cappuccini e il tradizionale Festival dei bambini, per i più piccoli e per tutta la famiglia, coinvolti in una divertente Pet Therapy con i nostri amici cani.

 

Alla realizzazione di questa magia che è il festival parteciperanno nomi illustri del panorama culturale, con incontri, reading, seminari, approfondimenti, per ogni gusto ed età, tra filosofia, alpinismo, poesia, arte, storia, letteratura e teologia; il tutto strettamente ancorato al minimo comun denominatore costituito dalla parola “soccorso”, messa a tema dell’intero programma.

 

Si inizia il 17 luglio con l’immancabile serata alpinistica, che quest’anno vedrà il grande ritorno di Simone Moro, alpinista di fama internazionale e noto pilota di elicottero specializzato nei soccorsi d’alta quota in Himalaya,  oggi reduce da un ennesimo record sulle vette dell’Alaska, una figura da sempre legata ai valori del soccorso estremo in condizioni limite. Nel 2001, mentre si trova in spedizione a 8000 m, Simone Moro ricevette una richiesta di soccorso di un giovane alpinista caduto dalla parete. Sconsigliato da tutti, decise di partire in solitaria e in notturna; trovato l’alpinista ferito, lo legò a sé per evitare che potesse scivolare e cadere per 2000 m lungo la ripida parete ovest del Lhotse, risalì per 200 m di dislivello per poi ridiscendere lungo un canale fino alla propria tenda riuscendo a salvarlo. Le troppe energie spese quella notte lo costrinsero poi a rinunciare alla sua spedizione. Dopo questa esperienza eroica, che gli è valsa la Medaglia d’Oro al Valor Civile, Simone Moro ha fatto dell’elisoccorso la sua seconda professione sulle montagne più alte della Terra. In dialogo con Andrea Bianchi, il celebre alpinista e pilota racconterà il senso di una solidarietà profonda in cui quello che conta davvero è l’altro.

 

La seconda serata sarà invece dedicata alla musica e alla poesia, con il cantautore Simone Cristicchi e il poeta Davide Rondoni, che fra note e versi, rifletteranno sulla gentilezza, prima forma di soccorso verso sé stessi e verso gli altri. Gli appuntamenti dei pomeriggi vedranno alternarsi relatori di primissimo piano tra filosofi, psichiatri, paleontologi, letterati, artisti e poeti, per uno sguardo sulla parola soccorso, da molteplici prospettive, senza cadere in riflessioni prive di originalità.

 

La sessione dedicata all’arte ha in programma la performance live dell’artista Federica Amichetti, curata da Cecilia Casadei, contro la violenza anche di genere: un grande nodo di fili rossi, abita il centro dello spazio d’azione, attorno al quale si muovono le performer che entrano ed escono dal nodo stesso, alimentandolo e sciogliendolo al tempo stesso. Il nodo via si trasforma e i fili divengono metafora di attraversamento, di passaggio, strumento di liberazione.

E’ stata già inaugurata e rimarrà aperta fino al 19 luglio, anche la mostra del pittore Marco Salusti, in esposizione con i suoi disegni di UBU, la mascotte del Festival. Con il suo programma culturale molto ricco, il festival ha anche una valenza sociale ed economica, in quanto contribuisce alla valorizzazione dei piccoli Borghi, a rischio spopolamento, promuovendo il territorio e le sue meraviglie, attraverso una proposta di turismo culturale slow e green, che attiva l’economia locale e fa registrare, nei giorni del festival, il tutto esaurito nelle strutture recettive di tutta la zona.

 

Nell’ottica di mettere in rete i piccoli borghi dell’entroterra marchigiano, il Festival ha già svolto le anteprime a Monte San Martino e ad Arquata del Tronto, un appuntamento fortemente simbolico nel decimo anniversario del devastante sisma. Il primo ospite dell’anteprima di Smerillo è stato, invece, don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e di Abele, per un focus di straordinaria attualità dedicato al soccorso inteso non come situazione emergenziale o un’esperienza occasionale, ma come impegno attivo e imprescindibile dovere civile.

Il Festival “Le Parole della Montagna” è organizzato dall’Associazione Smeriglio e possibile grazie al Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, i Comuni di Smerillo, Monte San Martino, Arquata del Tronto, Fondazione Marche Cultura, BIM Tronto, Banca di Credito Cooperativo del Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Club Alpino Italiano Marche. L’ossatura del festival si poggia inoltre sul rinnovo di sodalizi storici e collaborazioni di altissimo livello scientifico come nel caso della prestigiosa partnership con l’Università di Macerata.

 

Per info: info@leparoledellamontagna.it e consultare i canali social ufficiali della manifestazione.

Programma completo a questo link

© RIPRODUZIONE RISERVATA