Continua la conta dei danni post grandinata di ieri nel Fermano, in particolare nella Val d’Aso, dove il settore agricolo è stato messo in ginocchio dai chicchi di ghiaccio, che in una questione di minuti hanno distrutto un anno di lavoro e fatica. Oltre al racconto, danni importanti hanno riguardato anche impianti fotovoltaici e rimesse agricole, che si vanno così ad aggiungere al resto.

Una situazione estrema, che ha indotto i sindaci di diversi Comuni della vallata, oltre ad altri colleghi della media Valtenna, ad avviare l’iter per la richiesta dello stato di Calamità naturale da presentare alla Regione, che dovrà poi inviarlo al Governo.

Se l’agricoltura ha pagato il prezzo peggiore, hanno invece retto argini e strade.

«Grossi danni dal punto di vista della Provincia non sono stati rilevati – ha dichiarato il Presidente, Michele Ortenzi – siamo stati chiamati ad intervenire per pulire diverse strade relativamente alla caduta di fogliame e rami, per il resto non sono state rilevate frane o smottamenti importanti».

 

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