
Una tradizione lunga 74 anni che si rinnova, puntuale, ogni seconda domenica d’agosto. Tempo di Contesa a Sant’Elpidio a Mare. Stasera, con lo spettacolo Bandiere nella notte in piazza Matteotti, istituito dal 1994, si apre il cerimoniale della rievocazione storica più antica delle Marche. Si prosegue sabato sera con l’investitura del Capitano del popolo, mentre d0menica si infiamma la sfida tra le quattro contrade che in un girone all’italiana di sei partite si contenderanno, al gioco del pozzo, l’ambito secchio.
Aprono quindi il programma, stasera alle 23, gli sbandieratori del gruppo storico della Contesa. Proporranno le loro spettacolari evoluzioni fino al suggestivo numero del lancio di bandiere al buio, illuminate solo da una luce al neon, nella piazza completamente avvolta dall’oscurità. Sabato sera si aprono le locande di contrada per l’investitura del Capitano del popolo. Aprirà la serata, come da tradizione, il banditore, che passando per le vie delle quattro contrade, darà lettura del bando che indice la Contesa. In ordine inverso rispetto alla classifica dell’ultimo anno saliranno in piazza Matteotti la Magnifica Santa Maria, la Nobile San Giovanni, la San Martino, infine i campioni in carica della Cavaliera Sant’Elpidio, che riconsegneranno il Secchio. Seguiranno le delegazioni foranee. A quel punto, sarà annunciato e uscirà dalla basilica della Misericordia il Capitano del popolo 2026, che riceverà la solenne investitura in Collegiata. Chiude la serata l’annuncio del gonfaloniere di giustizia che arbitrerà la Contesa.
Domenica è il giorno clou. Alle 16.30 i figuranti del corteggio storico saliranno verso piazza Matteotti poi, dopo i saluti istituzionali, partiranno alla volta dello stadio Mandozzi per le 6 partite che decideranno la contrada vincitrice della 74° edizione. In serata, dopo le 6 sfide da 10 minuti, il verdetto del campo. I gialli di Sant’Elpidio difendono il successo del 2025, hanno vinto 5 delle ultime 6 edizioni della Contesa. Seconda l’anno scorso la San Martino, unica a spezzare nel 2023 il dominio dello scorpione. Manca il sigillo dal 2018 all’aquila di San Giovanni, terza l’anno scorso, cerca il riscatto e il ritorno ad una vittoria che non arriva dal 2004 il giglio di Santa Maria.
Se il cerimoniale è rigorosamente uguale a se stesso, nel rispetto della tradizione e di un corteggio curato nei minimi dettagli, non manca un occhio alla tecnologia. Già lo scorso anno, su idea di Daniele Soldi, era stato introdotto il segnapunti online, per aggiornarsi in tempo reale sul punteggio delle partite. La novità di quest’anno è la app iContesa, sviluppata da Marco Farina insieme all’Ente Contesa e da pochissimo disponibile su App Store e Google Play. La app contiene il contapunti per le partite, ma anche informazioni sulla manifestazione, le contrade, l’albo d’oro, una spiegazione sintetica del regolamento, la mappa delle locande di contrada e tante altre informazioni utili per immergersi nel “Clima Contesa”.
«Torniamo a disputare una Contesa con la sua organizzazione al completo – commenta Alessandra Gramigna, presidente dell’Ente Contesa – Sono fiduciosa che ora potremo concentrarci sulla crescita della manifestazione. Un sincero ringraziamento a tutte le contrade, delegazioni foranee, ai volontari che lavorano quotidianamente, all’Amministrazione comunale per il supporto. Allestiremo come ogni anno un corteo maestoso, attento ai particolari. Sotto il profilo agonistico le squadre si allenano da mesi, sono fiduciosa che saranno sul pezzo e garantiranno un bello spettacolo. Vorrei precisare che sono state apportate alcune modifiche al sistema di ferifica delle regole durante il gioco (non ci saranno quest’anno i guardalinee ai lati del campo), ma non ci sono cambiamenti sostanziali in ogni caso l’ultima parola spetta all’arbitro, il gioco del pozzo rimane quello che è sempre stato».















