Dal 26 al 30 agosto Amandola si trasformerà per cinque giorni in un punto di incontro internazionale dedicato all’Europa e alle grandi questioni geopolitiche. Prende infatti il via la quarta edizione della Sibillini Europa Summer School, organizzata dall’Associazione Sibillini Europa E.T.S., che quest’anno accoglierà 46 studenti e giovani laureati provenienti da diversi Paesi europei.
Un appuntamento di formazione, confronto e networking che porterà nel cuore dei Monti Sibillini giovani partecipanti a stretto contatto con accademici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni europee. La scuola si svolge con il patrocinio del Comune di Amandola, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo.
Il programma didattico, interamente in inglese, affronterà alcuni dei principali temi dell’attualità internazionale: dai rapporti tra Unione europea e Stati Uniti al commercio internazionale, dalla geopolitica alle politiche migratorie, passando per sostenibilità, decarbonizzazione, integrazione europea e politiche digitali, ambientali e di coesione. Alle lezioni si affiancheranno laboratori, simulazioni, attività di mentoring e orientamento alle carriere europee.
La scelta di Amandola assume inoltre un significato particolare. La Summer School nasce infatti dall’iniziativa di giovani del territorio che hanno voluto mettere a disposizione le proprie esperienze maturate in Italia e all’estero, collegandole a un progetto di rinascita sociale ed economica delle comunità dei Sibillini colpite dal terremoto del 2016-2017. Un progetto internazionale, dunque, ma profondamente radicato nel territorio.
«Per Amandola accogliere 46 giovani provenienti da tutta Europa significa aprire il territorio al futuro», sottolinea il sindaco Adolfo Marinangeli, evidenziando come l’iniziativa dimostri che anche i comuni delle aree interne possono diventare luoghi di incontro tra formazione internazionale, partecipazione civica e sviluppo locale.
Accanto alle attività riservate ai partecipanti, la Summer School propone anche cinque appuntamenti pubblici in italiano, aperti alla comunità, con protagonisti del mondo accademico, delle istituzioni, del giornalismo e delle professioni.
Si parte mercoledì 26 agosto alle 18.30 alla Collegiata di Amandola, con l’inaugurazione e la lectio magistralis “In difesa dell’Europa” di Alessandro Mulieri, del CNRS di Parigi, moderata da Raffaele Vitali.
Giovedì 27 agosto, alle 19 in Piazza Risorgimento, si parlerà de “L’Europa nell’Atlantico e nel mondo”, a partire dal volume “Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump” di Mario Del Pero.
Venerdì 28 agosto, sempre alle 18.30 in Piazza Risorgimento, sarà la volta de “L’Europa e i suoi territori: la politica di coesione”, mentre sabato 29 agosto si discuterà di sicurezza e difesa dell’Unione europea.
A chiudere il programma pubblico, domenica 30 agosto alle 10.30 alla Collegiata, sarà l’incontro “Comunicare l’Europa: incontro con gli influencer dell’UE”. Alle 12 seguirà la cerimonia di chiusura della Summer School.
L’edizione 2026 può contare su una rete di istituzioni, università e realtà imprenditoriali che comprende, tra gli altri, Fondazione MAIRE, Università degli Studi di Macerata e progetto Jean Monnet SAVE-EU, Università degli Studi di Teramo, Luiss Guido Carli, Research Center LIFE e LabGov, Salumificio Ciriaci e ASSICA.
Per cinque giorni, dunque, Amandola porterà il dibattito europeo nel cuore dei Sibillini, trasformando il territorio in un laboratorio internazionale di idee, formazione e confronto. Un modo concreto per avvicinare l’Europa alle comunità locali e, allo stesso tempo, far conoscere il territorio a una nuova generazione di giovani europei.

















