Credits foto: Giuseppe Mariucci

Un messaggio di pace che attraversa l’Appennino e si trasforma in una nuova storia di amicizia e incontro. È il racconto che arriva da Montelparo, dove domenica 18 ottobre una delegazione di Colombella rappresentata da cittadini iscritti alla Pro Loco della  frazione del Comune di Perugia, ha portato un messaggio di pace e fratellanza a seguito del singolare ritrovamento della Colomba della Pace lanciata il 6 settembre e atterrata il giorno seguente proprio a Montelparo.

Lanciata il 6 settembre scorso in occasione della 33ª edizione dell’iniziativa, la colomba, una sagoma che riproduce appunto una colomba in volo trasportata da palloncini ad elio, è stata trasportata dalle correnti ascensionali fino a toccare il suolo nelle campagne fermane, nel giardino della casa di Kevin Cardinali, cittadino di Montelparo e Consigliere di maggioranza della attuale Amministrazione.

Credits foto: Giuseppe Mariucci

Grazie alle indicazioni presenti sul documento allegato alla colomba, la risposta del cittadino di Montelparo ha subito attivato i contatti tra le due realtà, dando forma a un gemellaggio spontaneo nel segno della solidarietà e dell’unione.

La delegazione umbra è stata accolta nei pressi del convento agostiniano dal Sindaco di Montelparo, Fabio Antolini, da Kevin Cardinali e dal Presidente dell’associazione culturale «Il Murello», Giuseppe Mariucci. A rappresentare la comunità perugina erano presenti Stefano Monni, Presidente della Pro Loco di Colombella, insieme a un rappresentante ufficiale del Comune di Perugia. Il programma della giornata ha toccato diversi momenti di rilievo comunitario e culturale: dalla celebrazione liturgica, Presso la chiesa di San Michele Arcangelo celebrata dal parroco don Alfonso Rosati che ha sottolineato nell’omelia il valore profondo di un gesto capace di creare ponti reali di dialogo e fratellanza in un contesto internazionale complesso; le visite guidate che hanno permesso al gruppo di visitare il Museo degli Antichi Mestieri Ambulanti e la cripta della chiesa di San Michele Arcangelo.

L’iniziativa si è conclusa con un pranzo comunitario presso l’Hotel «La Ginestra» e uno scambio di doni simbolici con la promessa di un futuro ritrovo. Come commentato dal sindaco Antolini: «Una colomba partita dall’Umbria e arrivata nel Fermano ha compiuto molto più di un viaggio geografico, ha dimostrato come un gesto semplice possa superare le distanze e ricordare che la pace comincia dai piccoli incontri di ogni giorno».

Credits foto: Giuseppe Mariucci

Credits foto: Giuseppe Mariucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA