Fermo capitale dell’eccellenza architettonica di Marche e Umbria. Oggi, infatti, l’auditorium Pertini, nell’ex mercato coperto di Fermo, ha ospitato la cerimonia di premiazione di In-Architettura 2026, uno dei più rappresentativi riconoscimenti italiani nel campo dell’architettura, promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura in collaborazione con Ance e con il supporto operativo di Archilovers.
L’iniziativa è stata presentata formalmente nei giorni scorsi, nel corso di una conferenza stampa ospitata nel Gabinetto del Sindaco, a Palazzo dei Priori, alla presenza dell’assessore all’Ambiente e al Decoro urbano Giampiero Gallucci, del presidente di In/Arch Marche Michele Schiavoni e della vicepresidente Simone Cerolini.
Un appuntamento di rilievo per Fermo, che per un giorno ha fatto della città capoluogo della nostra provincia un punto di riferimento per il mondo dell’architettura e delle costruzioni delle due regioni, accogliendo professionisti e protagonisti del settore per celebrare la qualità progettuale e il valore delle opere realizzate sul territorio.
Cinque i riconoscimenti: il premio per le Migliori opere di architettura – Nuova costruzione, quello per i Migliori interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il Premio speciale Listone Giordano, dedicato alla qualità dei materiali, il Premio Internazionale Bruno Zevi e l’atteso Premio alla Carriera, destinato agli architetti che si sono distinti nel corso della loro attività professionale e assegnato in passato a nomi del calibro di Danilo Guerri, Paolo Castelli e Innocenzo Prezzamento.
A comporre la giuria dei premi per Marche e Umbria, Michele Schiavoni, presidente In/Arch Marche, Carlo Resparambia, presidente Ance Marche, Benedetta Tagliabue di Embt Architects, Andrea Margarettili, past president In/Arch Nazionale e rappresentante di Listone Giordano, Dario Nanni, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Ascoli Piceno, Gianluigi Mondaini, professore dell’Università Politecnica delle Marche, Michela Francioni, dirigente del III Settore Servizi Tecnici del Comune di Porto San Giorgio, Elisabetta Parisi Presicce, membro del direttivo In/Arch Marche, e Giuliana Salmaso, architetto.
«Un premio importante ~ le parole del presidente nazionale Inarc, Beatrice Beltrame Giacomello – che consente di tracciare una storia importante dell’evoluzione architettonica italiana».
«Vorrei che questo evento – l’intervento di Rossella Di Simone, presidente dell’ordine degli architetti di Fermo – non fosse solo una cerimonia di premiazione ma anche un momento di discussione riguardo la nostra figura professionale attuale e futura, sulla nostra responsabilità etica e professionale».
I vincitori per Marche e Umbria accederanno alle finali nazionali, previste a metà novembre a Venezia. Non soltanto una premiazione, dunque, ma anche un’occasione di confronto e approfondimento sullo stato dell’architettura contemporanea, sulla qualità delle costruzioni realizzate negli ultimi anni e sul ruolo che la progettazione può svolgere nello sviluppo e nella trasformazione dei territori.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente di In/Arch Marche, Michele Schiavoni, che ha ripercorso la storia del riconoscimento e il ruolo dell’Istituto nella promozione della cultura architettonica: «In/Arch è un istituto culturale riconosciuto e finanziato dai ministeri della Cultura e dei Lavori pubblici, fondato da Bruno Zevi. Il primo premio risale agli inizi degli anni Sessanta, ma siamo oggi alla sesta edizione di questa formula, che prevede una prima selezione su base regionale e una successiva fase nazionale. Da tre edizioni coinvolgiamo anche l’Umbria, che non dispone più di una propria organizzazione territoriale. Come In/Arch Marche abbiamo quindi assunto l’impegno di portare avanti il premio anche per questa regione, contribuendo a diffondere e valorizzare la qualità dell’architettura in entrambi i territori».
Sulla stessa linea la vicepresidente Simone Cerolini, che ha posto l’accento sulla filosofia alla base dei premi e sull’importanza di riconoscere il lavoro dell’intera filiera delle costruzioni: «I premi si concentrano sull’architettura costruita, valorizzando non soltanto l’idea progettuale, ma anche il percorso che porta alla concreta realizzazione di un edificio. Un’opera architettonica è infatti il risultato del lavoro di imprese, artigiani e professionisti: si arriva a un prodotto di qualità soltanto quando tutta la filiera è di qualità. Per questo il riconoscimento non riguarda esclusivamente il progettista, ma premia anche il costruttore e il committente, valorizzando tutte le figure che contribuiscono alla realizzazione dell’opera».
LA LISTA DEI PREMIATI
PROGETTO: Agriturismo Alma – architettura di posizione (UMBRIA) PREMIATI:
– Melrose società agricola srl (committenza)
– Arch. Alessandro Buffi e Arch. Matteo Sannipoli (progettazione)
– Edilizia Ceccarelli S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: Ampliamento del cimitero di Valfabbrica (UMBRIA)
PREMIATI:
– Comune di Valfabbrica (committenza)
– arch. Andrea Dragoni (progettazione)
– Baldoni Amerigo S.r.l e Edilizia F.lli Antoniacci S.n.c. (esecuzione) PROGETTO: Scuola per l’infanzia a Sforzacosta (MARCHE)
PREMIATI:
– ABF Andrea Bocelli Foundation (committenza)
– BDR bureau (progettazione)
– Subissati S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: The rising stones (MARCHE)
PREMIATI:
– Società agricola Capriotti (committenza)
– Gabriele Marinelli Architetto (progettazione)
– EdilCres di Claudio Moronci (esecuzione)
PROGETTO: Waterfront e piazza sul mare (MARCHE)
PREMIATI:
– Comune di Fano (committenza)
– SUPERSPATIAL Architettura (progettazione)
– Rockolors S.r.l. (esecuzione)
Migliori interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente
PROGETTO: Spello infiorate di pietra (UMBRIA)
PREMIATI:
– Comune di Spello (committenza)
– Massimo Berzetta Architetto (progettazione)
– Zambelli S.r.l. e BIES S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: Casa AR (UMBRIA)
PREMIATI:
– Gigliola Petrini e Mario Romagnoli (committenza)
– Alessandro Bulletti Architetti (progettazione)
– Edil Global S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: Riqualificazione della Torre del Capitano del popolo di Assisi (UMBRIA) PREMIATI:
– Comune di Assisi (committenza)
– arch. Bruno Mario Broccolo (progettazione)
– Danilo Scacaroni (esecuzione)
PROGETTO: Bosco di Pietra e la Soglia della Sibilla (MARCHE)
PREMIATI:
– Comune di Montemonaco (committenza)
– arch. Monia Germani e ing. Quintilio Siquini (progettazione)
– DAPAM S.r.l. e Cuadra – Euroinfissi S.n.c. (esecuzione)
PROGETTO: Casa delle farfalle (MARCHE)
PREMIATI:
– Comune di Cessapalombo (committenza)
– C10 Architettura (progettazione)
– G.L.C. Appalti S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: Ecomuseo del Trabocco (MARCHE)
PREMIATI:
– Comune di Montecarotto e Circolo Legambiente “Verdeacqua” (committenza) – ing. arch. Lorenzo Goffi (progettazione)
– Edil Rosorani S.r.l. (esecuzione)
Premio speciale Listone Giordano a cura del partner Listone Giordano PROGETTO: Casa AR (UMBRIA)
PREMIATI:
– Gigliola Petrini, Mario Romagnoli (committenza)
– Alessandro Bulletti Architetti (progettazione)
– Edil Global S.r.l. (esecuzione)
PROGETTO: Interno Marche (MARCHE)
PREMIATI:
– Moschini S.p.a. (committenza)
– ORA Studio (progettazione)
– Alma di Mancini S.r.l. (esecuzione)
Premio Internazionale “Bruno Zevi”
Edicola 518 (UMBRIA)
Collana Quodlibet Studio – Città e paesaggio Marche (MARCHE)
Premio alla Carriera
Arch. Teodolo Manganelli (UMBRIA)
Arch. Vincenzo Acciarri (MARCHE)





















