Questa mattina presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo, il comandante provinciale dell’Arma, il Tenente Colonnello Maurizio Laurito ha presentato il calendario storico e l’agenda 2027 dell’Arma dei Carabinieri.
Il calendario dell’Arma vanta una lunga tradizione e quest’anno racconta anche i momenti salienti della storia della Repubblica italiana. Si tratta di un appuntamento ricorrente che si ripropone a distanza di quasi un centenario dalla sua prima edizione risalente al 1928, confermando un’opera “storica” a tutti gli effetti. Per questo motivo, e perché ripresenta e rinnova i messaggi istituzionali di riferimento che ripercorrono ed evidenziano l’azione storicamente condotta dai Carabinieri, costituisce anche un importante mezzo di comunicazione. Quest’anno il calendario si distingue per un linguaggio artistico diverso, esprimendosi attraverso la fotografia per consolidare e celebrare il rapporto di contiguità con il cittadino.
Come spiegato dal Tenente Colonnello «è’ un’azione quotidiana svolta dalle diverse parti dell’organizzazione territoriale. Il tema è quello degli sguardi che non si limitano ad osservare, ma proteggono. Tramite la fotografia si vuole trasmettere l’idea che lo sguardo del militare immortalato offre attenzione e vicinanza alle persone in qualsiasi situazione, anche attraverso piccoli e semplici gesti>>. Tutto ciò viene fatto anche per ribadire l’importanza della sicurezza, garantita da una costante prontezza operativa su tutto il territorio.
Nel Fermano emerge la virtuosità dei militari in congedo, grazie alla presenza di molte forze che nei 40 comuni della provincia continuano a contribuire quotidianamente anche dopo aver terminato la propria professione. Un legame profondo su cui Maurizio Laurito ha voluto porre l’accento: «Mi piace sottolineare e ricordare questo aspetto che ci riconduce all’ultimo mese del calendario storico 2027: un’immagine significativa che vede protagonista il comandante di stazione, simbolo di un autentico passaggio di testimone tra l’Arma in servizio e l’Arma in congedo» ha affermato il Tenente Colonnello evidenziando inoltre l’unione e la fedeltà nei confronti dell’Istituzione. Un impegno che si trasforma in una sorta di volontariato.
«Credo sia un tratto distintivo che vale la pena menzionare. L’Arma possiede una continuità che va oltre i limiti temporali e il nostro scopo resta sempre quello di offrire supporto e vicinanza alla popolazione» ha concluso Laurito.


































