PORTO SAN GIORGIO – Altra nottata “annotata” nei fascicoli della Polizia di Stato, quella di ieri sul lungomare Gramsci. Ma fortunatamente non si sono registrati atti di violenza o feriti. Ma comportamenti inaccettabili dei ragazzi, quelli non sono mancati
PORTO SAN GIORGIO – Il racconto shock di un automobilista sangiorgese che lungo la ss16, all’altezza dell’incrocio con via Nibbi, si è visto passare a folle velocità, e a pochi millimetri dallo sportello, l’Audi protagonista di un impressionante inseguimento ieri notte sulla ss16. intanto, dopo l’inseguimento, la Polizia di Stato di Fermo ha attivato tutti i suoi canali, locali e nazionali, per cercare di rintracciare la berlina e risalire all’identità di chi vi era a bordo ieri sera. Potrebbe trattarsi di ladri che le forze dell’ordine chiamano, in gergo, “rettiliani” che, vistisi messi alle strette, dopo essere fuggiti senza curarsi delle conseguenze che quella guida folle avrebbe potuto provocare, hanno imboccato l’A14. E non si esclude che possano, in poco tempo, aver lasciato le Marche
PORTO SAN GIORGIO – Intorno alle 23 la Polizia di Stato ha intercettato un’auto sospetta, un’Audi di colore scuro. L’automobilista, all’alt intimato dagli agenti, invece di fermarsi, ha ingranato la marcia lanciandosi in una rocambolesca e pericolosissima fuga lungo la ss16. Ne è scaturito un inseguimento con la Polizia, a cui si sono uniti anche Carabinieri e Guardia di Finanza. La berlina, durante la fuga, ha urtato due auto all’altezza della chiesa di San Giorgio prima di entrare in autostrada. Le due persone al volante delle vetture speronate fortunatamente non hanno riportato gravi conseguenze
INCONTRO a tavola, ieri al Cala Maretto, per diversi sindaci delle due province. Il tutto immortalato in una foto pubblicata dal presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi. Riconoscibili in foto, per la sponda fermana, i sindaci Calcinaro, Ciarpella, Ubaldi. Ortenzi tagga anche Vesprini e Pignotti. Prove tecniche di intesa?
SANITA’ – Decisa la posizione di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, seguiti dal gruppo Misto, al termine del dibattito sull’argomento in Consiglio regionale. Compatto il gruppo consiliare della Lega Marche: «È il cambio di passo che ci hanno chiesto i marchigiani, messo in atto attraverso cambiamenti epocali che richiedono tempo, ma daranno risposte concrete»
IL COMMENTO, nei punti salienti, di presidente e assessore della Regione. Tra questi: «Se prima il Cup era regionale, ora sarà provinciale, con l’obiettivo principale di abbattere le liste di attesa. Ogni Ast dovrà valutare il proprio fabbisogno e ridefinire la committenza sulla base della domanda sanitaria dei cittadini. Si prendono inoltre in considerazione le strategie per ridurre la mobilità passiva»
Il mese di giugno è stato completamente da buttare per il turismo. A farla da padrone infatti è stato il maltempo con rovesci frequenti, temperature instabili e ombrelloni chiusi. Problemi a cui si legano quelli del personale. Una speranza per le attività turistiche l’aveva portata il mese di luglio, caldo afoso e weekend da tutto esaurito che facevano sperare in una ripresa. Segnali per l’appunto e nulla più. Ora per tante realtà locali la speranza è che da oggi a fine agosto il meteo sia clemente
FERMO – Il direttore generale Gentili: «Grande risultato del team guidato dal professor Macarri e di tutto il Murri di Fermo». Il direttore Macarri: «Una “Ibd Unit” formata da più specialisti, ormai consolidata ed operativa dal 2012, offre un percorso finalizzato di presa in carico attiva del paziente attraverso programmi di cura completi e personalizzati»L’assessore regionale Saltamartini: «La cronicità richiede percorsi di presa in carico integrati»
PORTO SAN GIORGIO – «Nessun altro ragazzo dovrà più subire ciò che è toccato a mio figlio e nessun altro genitore dovrà vivere una notte da incubo come quella toccata a noi. Mio figlio è stato in questa settimana il figlio di tutti coloro che, vedendolo uscire, mai penserebbero che la spensieratezza della sua età possa trasformarsi in tragedia»
PORTO SANT’ELPIDIO – «Non è facile andare a lavoro, se la notte non chiudi occhio perché fino alle cinque hai gente che schiamazza sotto la finestra di casa». Questa è sola una delle frasi pronunciate da una parte dei residenti. Da una parte c’è chi ha il diritto di riposare e mantenere pulita la propria casa e lo vuol far rispettare a tutti i costi, dall’altra ci sono gli imprenditori che da soli hanno ridato vita ad un centro città spento