ZES – In merito alla prima approvazione sulla Zes per Marche Umbria è intervenuto il commissario straordinario alla ricostruzione posta sisma Guido Castelli. «Si tratta di un passo decisivo anche per la rinascita economica e per i territori, una possibilità per guardare al futuro con fiducia e nuove prospettive di sviluppo. Giorgia Meloni è solita annunciare solo ciò che ha la certezza di poter realizzare»
LUTTO – Una triste notizia quella che in mattinata ha scosso Montefortino e più in generale il mondo dei Sibillini, che piangono la scomparsa di una delle prime guide escursionistiche del nostro territorio
IL RACCONTO del professore scappato, con la sua famiglia, dai bombardamenti a Kharkiv raccogliendo l’invito dell’allora a lui sconosciuto professore Emanuele Frontoni. Ne è nato un rapporto speciale: «Sebbene le nostre biografie lavorative si siano formalmente separate, continuiamo a partecipare a progetti scientifici congiunti. Davanti a noi ci sono molte ricerche interessanti e importanti. E forse, scoperte. Ma la scoperta principale l’abbiamo già fatta. Per noi rimane ancora un mistero impenetrabile questo filo, questo legame, questo aiuto da parte di uno sconosciuto che, in un momento terribile per noi, non sapendo sostanzialmente nulla di noi, ci ha teso coraggiosamente la mano»
PORTO SAN GIORGIO – Non c’è male ma potrebbe andare ancora meglio. I dati sulla dispersione scolastica rilevati dalla fondazione Openpolis (la scelta metodologica adottata a livello europeo è utilizzare come indicatore indiretto la percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che hanno solo la licenza media e non sono coinvolti in istruzione o formazione. Tra questi viene incluso anche chi ha conseguito una qualifica professionale regionale di primo livello con durata inferiore ai due anni ndr) collocano le Marche al settimo posto.
FERMO – Brutale aggressione sabato notte a Lido Tre Archi. Un ragazzo di origini nordafricane, infatti, è arrivato in Pronto soccorso con due ferite da arma da taglio e delle ustioni (sembra di secondo grado) alle braccia. I fendenti lo hanno ferito alla schiena e a un braccio. Sugli arti superiori il giovane presentava anche delle ustioni causate, sembra, da dell’olio bollente.
STRADE – I continui lavori in autostrada stanno creando ormai da qualche anno molti disagi agli autotrasportatori, che iniziano a chiedere aiuto. I continui cantieri creano disagi al traffico e spesso incidenti, andando a formare code chilometriche. Ormai per arrivare in Abruzzo serve il doppio del tempo e le consegne avvengono spesso in ritardo, con le aziende di trasporti costrette a fare i conti con tempo perso e mancati introiti
INDAGINI – Il colpo nella tarda mattinata di ieri a Francavilla d’Ete. I malviventi hanno anche depredato un secondo appartamento. Poi la fuga in auto. Ma i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Montegiorgio hanno subito fatto scattare le indagini e le ricerche. Grazie alle telecamere di videosorveglianza sono riusciti ad individuare un’auto sospetta che è stata fermata dalla polizia stradale in direzione Cassino
RICERCHE – La donna aveva portato il figlio di pochi mesi presso l’Ospedale di Fermo, dove era stata constata una grave forma di malnutrizione che aveva reso necessario il trasferimento del bimbo all’Ospedale Salesi di Ancona. Dopo aver lasciato il bambino in ospedale, la donna si è però resa irreperibile, senza più tornare. La già grave situazione si è aggravata quando, su specifica segnalazione, il Tribunale di Ancona ha disposto la sospensione della potestà genitoriale con divieto di espatrio a carico della giovane straniera, affidando il minore ai servizi sociali del Comune di Monte Urano, i cui operatori lo hanno poi inserito in una struttura protetta. La donna nel frattempo, prima dell’emissione del mandato d’arresto, era stata rintracciata in Germania insieme al secondo figlio minore, con il quale si era allontanata, anch’esso poi successivamente affidato ai servizi sociali
I CARABINIERI hanno dato seguito a tre ordini della magistratura a Fermo, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare
PORTO SANT’ELPIDIO – Il più giovane, nel concitato inseguimento, ha infilato più volte le mani in tasca facendo temere agli agenti che potesse estrarre un’arma. A quel punto uno dei poliziotti ha estratto il teaser per intimidirlo, ma il venticinquenne è riuscito a sottrarsi al dardo e a correre via in direzione della Strada Provinciale “Faleriense”, facendo perdere le proprie tracce, lungo la strada provinciale. L’autovettura è stata sequestrata e sarà a breve restituita al legittimo proprietario, che si è detto felice e sollevato di poter riavere il proprio mezzo, ringraziando le Forze dell’Ordine per il ritrovamento. Proseguono le indagini e le ricerche dei due uomini da parte della Polizia.