SANTA VITTORIA IN MATENANO – Sul posto le squadre dal comando di Fermo e dal distaccamento di Amandola. Vigili del fuoco impegnati anche in un incidente stradale a San Marco alle Paludi per un’auto ribaltatasi
OPERAZIONI – Dal protocollo d’intesa firmato a maggio sono emerse irregolarità in tutti i siti controllati: interventi su aree vincolate, 259 veicoli confiscati e 12 strutture abusive. Accertate anche violazioni su canoni demaniali, scarichi, registri e movimentazione di animali, per sanzioni potenziali oltre 560mila euro
FERMO – Un intervento complesso, che è durato circa 5 ore. I vigili del fuoco, infatti, sono rientrati al comando pochi minuti prima delle 7. Sono in corso accertamenti tecnici per risalire alle cause del rogo.
FERMO – Gli investigatori della questura sono risaliti all’identità di cinque ragazzi di origini nordafricane, ritenuti responsabili della rissa scoppiata sabato notte nel cuore di Fermo. Nel mirino due coetanei: uno ha riportato la frattura del setto nasale. Gli è stato scagliato contro un tavolo. Sequestrati machete, coltello e storditore elettrico
PORTO SANT’ELPIDIO – Gli agenti sono entrati nel locale e hanno fermato la donna per poi accompagnarla all’esterno. Una volta identificata, la donna è stata fatta salire su una delle Volanti per poi essere accompagnata in questura per accertamenti. E ora non si esclude che possa essere denunciata.
PIANE DI RAPAGNANO – Fortunatamente nulla di grave per l’automobilista coinvolto nell’incidente stradale. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la vettura.
ANCONA – Intervista al neo assessore regionale. «La contrapposizione tra destra e sinistra, da amministratore locale, mi ha demotivato sul piano ideologico. La gente ha bisogno di risposte, non di slogan. Torrette deve essere alleggerita dalle richieste ordinarie»
FERMO – L’sos sabato notte. La Polizia, intervenuta insieme a carabinieri e guardia di finanza, è riuscita a fermare e identificare due ragazzi che sono stati poi denunciati. In corso le indagini per risalire all’identità di altri giovani che hanno preso parte al parapiglia
PORTO SAN GIORGIO – I motivi dell’aggressione avvenuta venerdì pomeriggio al momento sconosciuti, almeno ai più. Le indagini, comunque, sono subito scattate dopo l’arrivo dei carabinieri sul posto. I militari dell’Arma hanno raccolto ogni elemento utile proprio a ricostruire la dinamica dell’accaduto
I CONTROLLI a Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Monterubbiano e Monte Urano