MONTELPARO – «E’ stata riconsegnata alla sua comunità la splendida chiesa di San Gregorio Magno». Con queste parole, il sindaco di Montelparo, Marino Screpanti, ha rilanciato la notizia della riapertura della chiesa di San Gregorio Magno, ferita dal sisma del 2016. E per l’occasione c’era davvero tanta gente, insieme al sindaco, al vescovo monsignor Gianpiero Palmieri, e al commissario straordinario alla ricostruzione, il senatore Guido Castelli.
URNE – La decisione approvata dalla giunta Acquaroli nel tardo pomeriggio, dopo che stamattina il candidato governatore del centrosinistra Matteo Ricci era tornato alla carica definendo la situazione «uno scandalo democratico»
FERMO – Dai social la conferma del primo cittadino che i lavori continuano e sono a buon punto per l’accesso sulla statale. Lo stesso Calcinaro conferma nel dettaglio tutti gli stanziamenti avuti per quella arteria: dall’allargamento alla rotatoria, dal ponte di collegamento col Casello di Porto Sant’Elpidio al collegamento con la Mezzina
ELEZIONI – L’europarlamentare Pd e candidato alla presidenza della Regione Marche, lancia il tour ‘Ricci on the beach”, che sarà anche affiancato dal tour ‘Ricci in vetta’ dedicato invece alle zone di montagna delle Marche: «Gireremo con una barca antinquinamento che mentre viaggia ricicla la plastica presente in mare»
ELEZIONI – Per il candidato, fondamentale è «rafforzare la sinergia tra tutte le amministrazioni delle aree interne. Solo facendo rete possiamo valorizzare le risorse, migliorare i servizi e portare la voce dell’entroterra dentro le scelte regionali. Serve una cabina di regia politica capace di fare sistema, superando campanilismi e logiche isolate. Nel mio lavoro di avvocato ho imparato a prendermi cura degli altri. Ecco perché oggi parlo di una politica che sappia ascoltare e proteggere chi è più esposto, chi rischia di restare indietro. Le fragilità non sono un tema di nicchia: sono una questione centrale per la giustizia e la coesione sociale»
FERMO – Il consigliere di minoranza, riporta al centro del dibattito la spinosa questione della Centrale, chiedendo una presa di posizione ai futuri candidati e non risparmia qualche staffilata a Calcinaro, neo candidato a sostegno di del governatore Francesco Acquaroli
FERMO – Il Comune di Fermo ha recentemente deciso di archiviare l’istanza presentata dalla società, motivando la scelta con presunte carenze documentali. Una decisione che la proprietà contesta con fermezza: «L’unico documento mancante era stato comunque inserito nella domanda al Gse, che ha approvato l’intero progetto. Non si può parlare di grave carenza documentale», ribadisce l’avvocata Fusari. Secondo il team legale e tecnico, il Comune non avrebbe più titolo per emettere un provvedimento inibitorio, in quanto l’iter è già avviato e supportato da atti formali e contratti in essere.
«Nella testa del sindaco di Fermo ci sono poche idee, e soprattutto confuse. I recenti attacchi che ha rivolto alla giunta Ceriscioli, di cui sono stato assessore al Bilancio, non solo sono privi di ogni fondamento e totalmente fuori dalla realtà, ma servono solo a giustificare l’ingiustificabile, e cioè che nel suo percorso all’interno dell’Amministrazione […]
FERMO – L’affondo del consigliere comunale Pd: «Oggi Paolo Calcinaro, forse per fare la sua campagna elettorale alle prossime regionali con la destra, accosta in modo strumentale nello stesso post un’azione vandalica verso un suo cartellone di propaganda elettorale (su cui mi dissocio e do la mia solidarietà per l’atto subìto) al ruolo di opposizione del Partito Democratico di Fermo; Pd che negli anni è stata tacciata perfino di mutismo da parte di molti soggetti della sinistra cittadina»
FERMO – Imbrattati i manifesti della candidatura di Paolo Calcinaro a consigliere regionale. «Si è passati agli atti vandalici verso un sindaco che vuole portare la sua esperienza in regione. Certo non lo ha fatto dalla parte del Pd che da dieci anni a Fermo da dieci anni si oppone a tutto, come confermano le ultime ore»