FERMO – Il capogruppo di ‘Fermo Capoluogo’ Renzo Interlenghi: «Il sindaco che ha affermato di non sapere nulla dell’iniziativa del privato nonostante abbia anche la delega all’urbanistica quale vice presidente della Provincia. Se i cittadini si lamentano del fatto che a fronte di una così importante questione non vi sia stata la comunicazione, occorre che tutti aprano gli occhi: vi fanno sapere che sono stati messi i pesci rossi nella vaschetta del Girfalco, ma non vi dicono che le vostre aree agricole verranno sacrificate per lasciare il posto alle centrali a biometano»
SANITA’ – Giuseppe Donati, componente del Comitato di Reggenza della Cisl Fp Marche: «L’obiettivo è di giungere ad un aumento dello stipendio dell’infermiere e delle altre professioni sanitarie, in linea con la media europea, così da evitare la fuga dalla sanità pubblica verso la libera professione o la ricerca di nuove opportunità all’estero. Ne va della tenuta del sistema»
SANITA’ – Il punto è il ringraziamento di Gianluca De Paolis, segretario territoriale NurSind di Fermo che proprio questo mese compie tre anni.
SISMA – Approfondita disamina tra il prefetto D’Alascio e il commissario Castelli sulla situazione della ricostruzione nei 17 Comuni del Fermano colpiti dagli eventi sismici del 2016 e di affrontare le tematiche relative ai presìdi di legalità e sicurezza a tutela di tutti i lavoratori impegnati nei cantieri
FERMO – Il direttore generale dell’Ast Fermo: «L’azienda va bene, cala la mobilità passiva, cresce quella attiva, merito di ottimi professionisti». Il punto anche su liste di attesa, nuovi direttori (sanitario, amministrativo e socio-sanitario) e Case di Comunità
FERMO – Gli annunci del direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta, nel corso della presentazione dei direttori sanitario (Elisa Draghi), amministrativo (Massimo Esposito) e socio-sanitario (Alberto Franca): «Con questa governance potremo fare, da subito, un bel lavoro – specifica il dg Grinta – abbiamo una visione da qui a due anni con importanti obiettivi: basti menzionare, su tutti, il nuovo ospedale di Amandola entro il 2024 e quello di Fermo nel 2025».
FERMO – «Qual è la visione dell’Amministrazione per questa parte di città, così vicina al casello della A14 e giardino d’ingresso della Provincia? Non sarebbe stato opportuno un passaggio pubblico, anche solo informativo, in questo senso? O una prova di maggiore coraggio e lungimiranza nei rapporti con i soggetti privati?»
SANT’ELPIDIO A MARE – Il primo cittadino: «Certo è che, al di là di tutto, questa prospettiva va un po’ in controtendenza con l’idea di valorizzare il territorio. Preciso, a chi mi accusa ingiustificatamente, che parliamo di una procedura seguita in toto ed unicamente dal Comune di Fermo»
FERMO – Il primo cittadino sull’ipotesi di realizzazione di un impianto a San Marco alle Paludi: «Due messaggi chiari e netti: da una parte il Comune compirà tutte le verifiche possibili sulla compatibilità dell’impianto rispetto alla quotidianità degli attigui residenti, che realmente interessati alla vicenda. Dall’altra vogliamo subito chiarire che alcun altro progetto è stato presentato o prospettato agli uffici comunali»
SANITA’ – Il consigliere regionale Pd: «Come si può pensare di depotenziare un servizio strategico come quello tecnico nel momento in cui ci sono da completare due nuovi ospedali, quelli di Fermo e Amandola, ci sono da realizzare le Case della Salute e le altre opere previste dal Pnrr, e c’è da ristrutturare l’ospedale di Montegiorgio? A tal proposito sto preparando un’interrogazione all’assessore Saltamartini per sapere se intenda adottare i provvedimenti di competenza volti a una migliore organizzazione, efficacia ed efficienza di tutti i servizi socio-sanitari-assistenziali nella Ast 4»