Cronaca
  • «Oss aggredita, inaccettabile» La denuncia di Donati (Cisl). Ast: «Approfondiremo l’accaduto» Interrogazione di Cesetti

    FERMO – Gli interventi del segretario regionale Cisl Fp, Giuseppe Donati, dell’Ast guidata dal direttore Roberto Grinta, del consigliere Pd Fabrizio Cesetti e del segretario Cigl, Michael Egidi, sull’aggressione subita da una Oss questa mattina nell’ambulatorio ex Inam di Fermo.

    4 Ottobre 2024
  • Aggredisce e minaccia la madre, segnalata una donna

    PEDASO – I militari della locale Stazione Carabinieri, sulla base di una querela presentata da una donna che ha denunciato la figlia convivente, hanno segnalato quest’ultima (una donna di circa 40 anni) alla locale Procura, per il reato di atti persecutori. La donna, ormai da molti anni, sarebbe stata vittima di comportamenti ossessivi della figlia, subendo minacce e vessazioni continue, talvolta sfociate anche in aggressioni fisiche che le avrebbero causato un perdurante stato di ansia, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita.

    4 Ottobre 2024
  • Sfonda la vetrina con l’auto, paura per un uomo

    PORTO SANT’ELPIDIO – Un uomo, dopo aver perso il controllo della sua vettura, ha sfondato una vetrina di un locale. Fortunatamente nel locale non vi era nessuno, ed era vuoto, dal momento che l’attività che vi risiede riaprirà il prossimo 8 ottobre.

    4 Ottobre 2024
  • Ha l’ammonimento ma continua con le minacce alla madre: ora non può rientrare a casa

    PORTO SAN GIORGIO – Il quadro probatorio raccolto dalla Squadra Mobile della questura di Fermo ha consentito al gip di ritenere sussistenti le esigenze cautelari volte a tutelare l’integrità psicofisica della vittima, con l’autorità giudiziaria che ha così emesso la misura il cui effetto principale è stato quello “…di lasciare la casa familiare e di non farvi rientro senza l’autorizzazione del giudice”.

    3 Ottobre 2024
  • Maxi evasione e frode iva con fatture false per un totale di 13,5 milioni: denunciato il titolare di una società nel Fermano

    FINANZA – La società, formalmente con sede a Napoli ma di fatto insistente nel territorio fermano, in circa 6 anni, ha perpetrato un’evasione fiscale in relazione a proventi non dichiarati per oltre 12 milioni di euro ai fini dell’iva e delle imposte dirette; inoltre, ha permesso di disvelare un’articolata frode iva con emissione di fatture per operazioni inesistenti che ha visto coinvolti soggetti economici compiacenti, tutti operanti nelle province di Napoli, Caserta e Padova, per un importo complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro. 

    3 Ottobre 2024
  • Tragedia nella notte, uomo trovato senza vita a pochi metri dalla sua abitazione

    MONTE VIDON COMBATTE – L’sos è scattato intorno alle 23. Sul posto la Croce Arcobaleno di Petritoli, l’automedica e i carabinieri. Vano ogni tentativo di rianimazione

    3 Ottobre 2024
  • Alberi caduti, sos ai Vigili del Fuoco

    SEGNALAZIONI da Sant’Elpidio a Mare e Ponzano di Fermo. Due interventi a Porto San Giorgio per un’apertura porta e per la segnalazione di un principio di incendio in un garage

    3 Ottobre 2024
  • Auto in fiamme sulla Provinciale 37

    MONTEGIORGIO – L’incendio intorno alle 20 lungo la strada provinciale 37. Sul posto i Vigili del Fuoco

    2 Ottobre 2024
  • L’ex boss “Manomozza” nega tutto: «Non ho fatto una estorsione. I 5mila euro? Offerti da un’altra persona»

    CIVITANOVA – Oggi si è svolta al tribunale di Macerata la convalida dell’arresto. L’uomo ha contestato le accuse, negando di aver preteso soldi da un imprenditore. Il giudice ha confermato la misura cautelare in carcere. Le indagini della Squadra mobile. Le richieste di denaro sarebbero iniziate lo scorso anno con un primo versamento di 2mila euro. Poi avrebbe chiesto ulteriori 10mila euro e domenica c’è stato un incontro per versare la metà

    2 Ottobre 2024
  • Estorsione continuata e minacce di morte a un imprenditore: i dettagli dell’indagine della Squadra Mobile (Video)

    FERMO/CIVITANOVA MARCHE – La vicenda trae origine da una segnalazione giunta presso gli uffici della Squadra Mobile di Fermo, in cui venivano evidenziate numerose visite del presunto estorsore presso l’azienda in cui l’imprenditore veniva fatto oggetto di minacce e di imposizioni relative ad un presunto debito per circa 10.000 euro. L’imprenditore, sotto minaccia anche fisica, avrebbe dovuto accollarsi un debito di un suo collaboratore, nonché dipendente, presso una società collegata all’azienda, in quanto “colpevole” di averlo assunto e di lavorare con lui, senza assicurarsi che lo stesso avesse onorato il debito con l’arrestato. Non si esclude che gli ulteriori sviluppi della vicenda, possano far emergere ulteriori posizioni di imprenditori coinvolti in attività estorsive.

    2 Ottobre 2024

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