MONTERUBBIANO – I vigili del fuoco si sono subito messi al lavoro per circoscrivere e domare le fiamme. Impresa non facile. Gli uomini del 115 hanno anche subito provveduto a mettere in sicurezza dei capanni, con all’interno dei materiali agricoli, nei pressi dell’area interessata dall’incendio. Le fiamme hanno anche raggiunto il piazzale del deposito comunale vengono accantonati materiali vari di pubblico utilizzo. Il fuoco ha intaccato alcuni tubi ma anche in questo caso, decisiva la tempestività del 115 che ha subito stroncato sul nascere il propagarsi delle fiamme.
AUTOSTRADA – L’incidente è avvenuto al chilometro 276 direzione nord, dunque tra i caselli autostradali di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Tre le vetture coinvolte, e una di queste si è ribaltata sulla fiancata destra. Due feriti lievi
PORTO SAN GIORGIO – Erano circa le 9, si diceva, quando uno scooter e una vettura sono entrati in collisione lungo la statale Adriatica. Nulla di particolarmente preoccupante per lo scooterista, finito comunque a terra
FERMO – In corso Cavour, questa mattina, appena ricevuta la segnalazione, sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato che hanno subito avviato le indagini per risalire all’identità dell’autore di quelle scritte. Sono al vaglio anche le immagini della videosorveglianza.
FERMANO – I controlli dei carabinieri a Porto San Giorgio, Falerone, a Sant’Elpidio a Mare e a Porto Sant’Elpidio
CHOC A GAGLIOLE – E’ successo intorno alle 15 quando i genitori hanno visto il figlio, Ivan Zamparini, che si stava ferendo con un coltello e hanno cercato di fermarlo. Il giovane ha poi rivolto l’arma contro di loro. Il papà, Terenzio Zamparini, carabiniere in pensione, ha ferite multiple a torace e addome ed è stato portato in eliambulanza a Torrette (la prognosi è riservata). La madre è ricoverata all’ospedale di Camerino (non è in pericolo di vita). Il ragazzo è stato arrestato per tentato omicidio. Ha una ferita al collo e pure lui è stato portato al nosocomio regionale
FERMO – L’imputato è chiamato a comparire davanti al gup del tribunale di Fermo il 10 ottobre. L’accusa è di omissione di soccorso. I legali della famiglia della vittima: «Sebbene la ricostruzione dei fatti per situazioni così al limite incontri ostacoli oggettivi, ci sono circostanze nebbiose, personaggi che sembrano estranei ma per i quali si sono chiesti approfondimenti investigativi». Il legale dell’imputato: «l mio assistito ha fatto di tutto per salvare la vita del giovane. Processo per fare piena luce sull’accaduto»
INDAGINE – La Guardia di finanza ha eseguito sei misure cautelari (4 sono obblighi di firma) e sequestri per oltre cinque milioni di euro in diverse province, tra cui Macerata e Fermo. I fatti sono relativi a sisma-bonus ed eco-bonus, la truffa sarebbe stata perpetrata tramite fittizie intestazioni societarie e fatture per operazioni inesistenti
PORTO SAN GIORGIO – I carabinieri sono tornati in via Vittorio Veneto mercoledì mattina. Prelevati documenti e atti che vanno indietro di circa 20 anni. Al momento non risultano indagati. Restano stazionarie le condizioni del ragazzo
FERMANO – Truffe Superbonus e intestazioni fittizie: la Guardia di Finanza di Ancona esegue sei misure cautelari personali e sequestra oltre 5 milioni di euro, fra cui 3 milioni di crediti fiscali inesistenti. Coinvolti tre professionisti, di cui uno a Porto Sant’Elpidio, e un uomo già condannato per reati di criminalità organizzata, che ha vissuto a Montegranaro. E proprio nel Comune calzaturiero la Finanza ha sequestrato una villa. Nel Fermano avevano sede legale le società utilizzate per la frode.