I CONTROLLI dei carabinieri tra Montegranaro e Porto Sant’Elpidio
SINISTRI – Fortunatamente non risultano feriti gravi
FERMO – Sul posto si sono precipitate le Volanti della Polizia di Stato che hanno subito fatto scattare le ricerche del ragazzo fuggito. Il giovane ferito è stato, invece, accompagnato in ospedale dalla Croce verde di Fermo. Le sue condizioni non sembrano gravi: il ragazzo ha riportato delle contusioni in vari punti del corpo e accusava forti dolori al setto nasale. Sono in corso le indagini da parte della Polizia di Stato.
PORTO SAN GIORGIO – L’sos alle 15,30. Fortunatamente il bagnante è in buone condizioni di salute
PORTO SAN GIORGIO – Diffamazione aggravata dall’uso di Facebook «utilizzando espressioni tendenti alla discriminazione per motivi di orientamento sessuale». Questa la sentenza con cui è stato condannato a febbraio un sangiorgese dal giudice del Tribunale di Fermo, Mila Bondi Ciutti. Ad aprile sono state depositate le motivazioni del pronunciamento ed oggi, in conferenza stampa, la vittima, a sua volta originaria di Porto San Giorgio, assistita dall’avv. Andrea Agostini, ha voluto ricostruire l’accaduto.
PORTO SANT’ELPIDIO – L’sos scattato questa mattina intorno alle 9,30 da una casa in centro. Sul posto sanitari, vigili del fuoco e carabinieri. Per i soccorritori non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un decesso per cause naturali
FERMO – L’individuo in questione, come emerso dalle prove raccolte, tra cui l’analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria, ha commesso il reato al fine di ottenere un ingiusto profitto: fingendosi interessato all’acquisto di un orologio marca Rolex, posto in vendita attraverso una inserzione on-line su un noto sito di e-commerce, ha ingannato la parte offesa effettuando l’acquisto e pagandolo con un assegno circolare di 6.500 euro, risultato essere completamente falso
PORTO SANT’ELPIDIO – Accompagnati in Questura perché privi di documenti, si è scoperto che erano tutti e tre pregiudicati per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. In particolare, il tunisino risultava anche privo di permesso di soggiorno, motivo per il quale il Questore ha emesso nei suoi confronti l’Ordine di abbandonare immediatamente il territorio nazionale. Per tutti e tre, invece, scattava la denuncia per invasione di terreni ed edifici.
PORTO SANT’ELPIDIO – L’uomo, in gravi condizioni, è stato stabilizzato e preso in cura dai sanitari dell’eliambulanza che lo hanno elitrasportato a Torrette.
PORTO SAN GIORGIO -Il racconto del sovrintendente capo della Polizia di Stato, oggi in pensione, Massimo Ercoli: «E’ stata un’emozione fortissima. E, devo essere sincero, ho versato anche qualche lacrima. Ho un pò di dolore al petto ma sicuramente è causato dallo sforzo. L’importante è che le bimbe stiano bene e che tutto sia finito nel migliore dei modi. Sono queste le situazioni che riempiono il cuore di gioia»