IL SENATORE ascolano: «La struttura commissariale sta lavorando affinchè il cambio delle regole possa avvenire senza pregiudizi per i diritti dei terremotati. Fare presto e fare bene è l’obiettivo che ci guida»
IN CAMPO con un bando da 500.000 euro per sostenere gli enti del Terzo Settore che operano nel loro contrasto. Scadono il 30 settembre e sono disponibili su “www.fondazionecarisap.it” e sulla piattaforma “contributi.fondazionecarisap.it”
PORTO SANT’ELPIDIO – Stamane intorno alle 9,30, un uomo a bordo di un ciclomotore ha affiancato un’anziana, per poi strapparle via la collanina che aveva indosso e darsi alla fuga in sella al ciclomotore
PORTO SANT’ELPIDIO – Raccolto l’sos dopo l’incidente in via IV novembre, la centrale operativa 118 ha allertato i sanitari della Croce verde Porto Sant’Elpidio che hanno subito soccorso la bambina
VIOLENZA – Nei primi due casi un uomo romeno e un marocchino avevano aggredito le rispettive mogli a Fermo, mentre il terzo caso riguarda un uomo che aveva picchiato la sorella a Porto San Giorgio. Per loro anche un percorso da seguire presso strutture specializzate
TRUFFA – La donna, una cinquantenne con precedenti penali, aveva utilizzato documenti di identità falsificati contenenti i dati personali di una residente di Fermo per attivare contratti di finanziamento. Fondamentali gli accertamenti dei carabinieri di Porto San Giorgio
L’OCCASIONE è stato il “Family Day” ed ha visto la presenza di oltre 700 persone, tra cui i sindaci, del Comune sede del plant e di Amandola, Cesaroni e Marinangeli
ADDIO – Originario della provincia di Rieti, da tanti anni viveva ormai a Porto San Giorgio stabilmente. Prima medico del Pronto soccorso sangiorgese e poi di quello di Fermo, D’Angeli era un medico molto stimato, e un uomo apprezzato da tutti per la sua professionalità, umanità e cortesia
FERMO – Sul posto la Polizia di Stato, che ha in mano le indagini. Con gli agenti, anche i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. La vittima è il 44enne Luca Cappelletti, di 44 anni, residente nel Maceratese. La morte risalirebbe a circa 48 ore fa. Sul corpo della vittima non ci sono segni di violenza e la morte non sarebbe stata causata da un gesto volontario
AMARO primato per la provincia secondo l’indagine del Centro Studi di Cna Marche. Il presidente della Cna Fermo Emiliano Tomassini: «Il 36,7% delle famiglie marchigiane non ha attivato servizi di home banking». Il direttore Andrea Caranfa: «C’è il rischio possa aggiungersi Monterubbiano»