TIPICITÀ – L’iniziativa tenutasi nell’ambito della Scim-Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, si è trasformata in un vero laboratorio di diplomazia della crescita e di sostegno alla candidatura della cucina italiana a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco
ACQUAVIVA – Il provvedimento di dichiarazione della Banca del Piceno è il primo nel territorio marchigiano per gli Istituti bancari
COMMERCIO – Le vendite di fine stagione invernale si terranno dal 3 gennaio fino al primo marzo 2026 mentre i saldi estivi inizieranno il 4 luglio fino al primo settembre 2026.
REPORT – C’è anche la provincia di Fermo (69° posto) tra quelle che erogano più pensioni che stipendi. Il saldo nel 2024 è negativo (- 5.336). A fronte di 75.035 pensioni pagate dall’Inps, infatti, gli stipendi ammontano a 69.699. E’ quanto emerge da una indagine dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre.
FERMO – All’appuntamento i 700 studenti presenti hanno compreso che il settore edile può riservare veloci avanzamenti di carriera, formazione professionalizzante e tutele grazie alla Cedam e ad Edilart
L’ANALISI di Massimo Valentini, presidente della Fondazione San Giacomo della Marca: «Per affrontare queste sfide occorre che anche la politica accetti di cambiare, uscendo dal mondo virtuale in cui spesso si confina, abbandonando quell’autoreferenzialità mortale che nuoce, accettando il metodo dell’Amministrazione Condivisa e promuovendo un sostegno selettivo a chi ha intrapreso la strada dell’innovazione. Chi saprà accettare questa sfida? La Marche ne hanno urgente bisogno»
DATI – Prima città nelle Marche. Dati che emergono dal Rapporto di Cittadinanzattiva
FERMO – «I cittadini possono stare tranquilli» è il messaggio che Remigio Ceroni lancia in replica agli attacchi sulla gestione della Steat. «I conti sono in ordine ed investiamo, chiaro che si sia stato un attacco anche politico ma ai cittadini va detta la verità». Chiara anche l’opinione del presidente Ortenzi: «Cosa chiedere di più con investimenti, aumenta occupazione e si lavora anche per la nuova sede?»
MONTEGRANARO – Questo riconoscimento arriva dopo un anno strategico per l’azienda. L’ingresso nel gruppo Horsa nel 2023 ha rappresentato un salto quantico: un network di 40 aziende e quasi 3.000 professionisti, 300 milioni di euro di fatturato, che ha permesso a Drop di rafforzare la propria offerta e spingere su un modello di organizzazione e collaborazione di tipo “composable”.
AZIENDE – Il responsabile regionale enti locali di Noi Moderati: «Ora il nostro impegno dovrà continuare per allagare il beneficio a quei comuni che sono ancora fuori dal perimetro. Ora cerchiamo di sfruttare nel modo migliore questa grande opportunità per fare crescere economicamente le nostre Marche».