AZIENDE – Il vicepresidente territoriale della Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo: «È chiaro, quindi, che l’area di compensazione contributiva è un primo passo, al quale devono seguire altri interventi per ridurre il gap. È importante quindi continuare a tenere alta l’attenzione e a dare supporto alla sinergia che si è creata tra le associazioni di categoria, il Governo, la Regione Marche»
RINCARI – Cna Fermo, con il direttore Andrea Caranfa, esprime «forte preoccupazione per il crescente aumento dei costi dell’energia, un fenomeno che rischia di compromettere la fragile ripresa economica delle imprese locali. I rincari registrati tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 stanno gravando pesantemente sul tessuto imprenditoriale del territorio, con bollette di energia elettrica e gas in alcuni casi triplicate rispetto ai mesi precedenti».
AZIENDE – Emiliano Tomassini, presidente della Cna di Fermo, che prosegue: «Siamo fiduciosi che l’ottimo lavoro di squadra di Cna, Confindustria e Confartigianato, contando su un partner autorevole come la Regione Marche, possa portare entro breve ad una legge che preveda la decontribuzione del costo del lavoro anche per le aziende delle Marche. Un provvedimento fondamentale per sostenere la competitività del nostro tessuto produttivo, già fortemente penalizzato da una serie di difficoltà strutturali e congiunturali»
REPORT – E’ trascorso un anno e le cose non sono cambiate. In qualche caso addirittura sono peggiorate. I dati pubblicati dalla Cgia di Mestre, gli ultimi disponibili e riferiti al 2022, sono oggettivamente impietosi e restituiscono, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’immagine di un Paese e di tantissime province che stanno invecchiando di anno in anno. A rischio, però, è anche la tenuta economica del sistema Italia.
REPORT – Nelle Marche le denunce sono cresciute in dieci anni del 31,7% passando da 167 a 220. Nel Fermano si registra un +18,2% passando da 22 a 26.
La stima delle imprese che potenzialmente sono connesse a contesti di criminalità organizzata: nel Fermano il dato si attesterebbe a 281 su un totale di 16.944 imprese, per una percentuale che può variare tra l’1 ed il 2%.
LAVORO – Il presidente Confindustria Fermo: «Manca solo l’ultimo passaggio, le imprese ora ci credono»
ECONOMIA – Il punto con il Wealth Advisor di Banca Mediolanum inserito, dalla testata “We Wealth”, tra i 200 top Advisor, con oltre 30 anni di esperienza maturata in materia: «Fondamentale organizzare il proprio risparmio in funzione dei propri obiettivi. Quando ci si affida ad un consulente è importante che questi si occupi della persona, della famiglia, dei suoi sogni, delle sue aspirazioni, che aiuti a raggiungere quegli obiettivi per i quali i clienti decidono di accantonare il proprio danaro»
ANCHE PER IL FERMANO l’occasione per aumentare le vendite a inizio anno. Il presidente della Confesercenti Ascoli-Fermo: «C’è grande aspettativa nei clienti». Si attende una spesa media di 263 euro a famiglia
FERMO – Il direttore generale Ermanno Traini ha ripercorso i momenti più salienti dell’anno, facendo un bilancio sia sul piano nazionale che su quello interno, ricordando «l’impegno della Banca verso i temi più sfidanti, a partire dall’implementazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale, mantenendo alta l’attenzione verso la relazione umana. Nell’annunciare i progetti più salienti del 2025, ha ribadito con determinazione l’importante ruolo di Banca del territorio da 168 anni».
AZIENDE – Forza Italia Marche ribadisce il proprio «impegno a tutela del settore moda, considerandolo un asset strategico per l’economia regionale e nazionale, e continuerà a lavorare per garantire che queste misure vengano attuate in modo efficace e tempestivo».