I CONTROLLI dei militari dell’Arma a Porto Sant’Elpidio e ad Altidona
AFRICA – L’ultimo atto del Marameo Festival 2024 è terminato, Teatri senza Frontiere è arrivato nell’Africa profonda, in uno dei paesi più poveri del mondo, lo Zambia. Marco Renzi: «Ci portiamo a casa valigie piene di sorrisi, di abbracci, di mille mani che ci salutano ogni volta che, finito lo spettacolo, lasciamo il posto. Ringrazio questo popolo che sa ancora sorridere e che affronta la vita con un coraggio che noi non conosciamo più»
PORTO SAN GIORGIO – I carabinieri intervenuti presso l’esercizio pubblico, hanno subito visionato i sistemi di videosorveglianza privata del locale, al fine di ottenere una descrizione accurata del malvivente, ponendosi poi sulle sue tracce. I militari hanno quindi intercettato l’uomo poco distante, identificandolo in un uomo di circa 60 anni, italiano, senza fissa dimora, pregiudicato: il malvivente è stato incastrato dai suoi numerosi e inconfondibili tatuaggi
A14 – Coinvolti un camper, un furgone e un’auto. Non risultano feriti. Lunghe code in autostrada
PEDASO – I militari della locale Stazione Carabinieri, sulla base di una querela presentata da una donna che ha denunciato la figlia convivente, hanno segnalato quest’ultima (una donna di circa 40 anni) alla locale Procura, per il reato di atti persecutori. La donna, ormai da molti anni, sarebbe stata vittima di comportamenti ossessivi della figlia, subendo minacce e vessazioni continue, talvolta sfociate anche in aggressioni fisiche che le avrebbero causato un perdurante stato di ansia, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita.
FERMO – In Comune è arrivata, sembra solo verbalmente dunque ufficiosamente, una proposta di donazione, da parte degli attuali proprietari, proprio all’ente di via Mazzini. Ma c’è un “ma”. E a spiegarlo è direttamente il sindaco Paolo Calcinaro: «Ho sentito anche io questa voce ma francamente ancora non c’è stato alcun approfondimento al riguardo anche perché se questo sta a significare passare il cerino al Comune…»
FINANZA – La società, formalmente con sede a Napoli ma di fatto insistente nel territorio fermano, in circa 6 anni, ha perpetrato un’evasione fiscale in relazione a proventi non dichiarati per oltre 12 milioni di euro ai fini dell’iva e delle imposte dirette; inoltre, ha permesso di disvelare un’articolata frode iva con emissione di fatture per operazioni inesistenti che ha visto coinvolti soggetti economici compiacenti, tutti operanti nelle province di Napoli, Caserta e Padova, per un importo complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro.
MONTE VIDON COMBATTE – L’sos è scattato intorno alle 23. Sul posto la Croce Arcobaleno di Petritoli, l’automedica e i carabinieri. Vano ogni tentativo di rianimazione
FERMO/CIVITANOVA MARCHE – La vicenda trae origine da una segnalazione giunta presso gli uffici della Squadra Mobile di Fermo, in cui venivano evidenziate numerose visite del presunto estorsore presso l’azienda in cui l’imprenditore veniva fatto oggetto di minacce e di imposizioni relative ad un presunto debito per circa 10.000 euro. L’imprenditore, sotto minaccia anche fisica, avrebbe dovuto accollarsi un debito di un suo collaboratore, nonché dipendente, presso una società collegata all’azienda, in quanto “colpevole” di averlo assunto e di lavorare con lui, senza assicurarsi che lo stesso avesse onorato il debito con l’arrestato. Non si esclude che gli ulteriori sviluppi della vicenda, possano far emergere ulteriori posizioni di imprenditori coinvolti in attività estorsive.
I CONTROLLI a Fermo, Montegiorgio e Sant’Elpidio a Mare. Nei guai cinque uomini, uno ha mostrato un comportamento aggressivo nei confronti dei Carabinieri