FERMO – L’incidente a Fermo, all’altezza della rotatoria nuova. Vano ogni tentativo di rianimazione. Per il 44enne, originario e residente a Sant’Elpidio a Mare, non c’è stato purtroppo nulla da fare
MACERATA/S.ELPIDIO A MARE – Alla pena per omicidio volontario sono state riconosciute le attenuanti generiche, le spese processuali e il mantenimento in carcere. E’ stata aggiunta la pena accessoria di interdizione ai pubblici uffici e la libertà vigilata per 3 anni. E’ stata invece rigettata la richiesta di risarcimento nei confronti dei familiari formulata in udienza dal legale di parte civile
SALUTE – Il direttore generale Ast Fermo e quello del Pronto Soccorso: «Tra triage e Pronto soccorso abbiamo una cinquantina di richieste al giorno ma riusciamo a rispondere bene. Le criticità maggiori si registrano dalle 11 alle 16. In generale, nell’arco delle 24 ore si registrano in media tra le 110 e le 120 richieste di accesso» I CONSIGLI PER DIFENDERSI DAL CALDO
ARRESTO – I carabinieri hanno eseguito due misure cautelare in carcere ed un obbligo di dimora richieste dalla Procura reggiana concorde con le risultanze investigative dei carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia. Un arresto a Porto Sant’Elpidio
FERMO – Per venire incontro agli utenti sarà attivo un servizio Navetta gratuito che dal Terminal raggiungerà Largo Calzecchi effettuando il seguente percorso (in andata e ritorno): Terminal, via Bellesi, via Marchionni, corso Marconi, Campoleggio, via Lattanzio Firmiano, via Veneto, largo Calzecchi, via Veneto, via XX Settembre, via Roma, piazza Dante, Terminal.
CONTROLLI e denunce da parte dei carabinieri tra Falerone, Porto Sant’Elpidio, Monterubbiano e Montegranaro
MONTEGRANARO – Vigili del fuoco impegnati tutta la notte al suolificio dove ieri alle 18,30 è divampato un incendio che ha divorato un capannone. Fumo nei pannelli “sandwich”. Monitoraggio con le termocamere. Rimosse strutture e capriate piegate dal calore
MONTEGRANARO – (servizio di Laura Cutini) E’ rimandata a domani la conta dei danni. Nel deposito infatti erano presenti prodotti finiti pronti per la spedizione ed un solo macchinario non in uso allo stato attuale, stando a quanto trapelato. Per il momento non sono state emesse ordinanze di tipo ambientale da parte del sindaco, la nube sembra circoscritta al sito, anche se il forte odore di bruciato si sente anche a distanza di qualche chilometro.
I CONTROLLI hanno spaziato da Porto Sant’Elpidio a Porto San Giorgio passando per Lido Tre Archi
STRADE – Dopo una iniziale depolverizzazione, la situazione sembra però tornata critica e ancora oggi non consente un transito fluido ai residenti. La strada, viste anche le non perfette condizioni, è vietata al transito di camion e ciclomotori, nonostante tramite essa si possano raggiungere due attività commerciali, che in qualche modo risentono di questo problema.