SERVIGLIANO – Subito è scattata la caccia all’uomo da parte dei militari dell’Arma che stanno lavorando anche su una prima rapina subìta dalla stessa tabaccheria il 12 settembre scorso. Stesse modalità seguite dal malvivente che ha colpito poco più di due settimane fa: anche in quella circostanza volto parzialmente travisato e in mano un’arma bianca. E infatti gli investigatori dell’Arma stanno anche lavorando per valutare una qualche correlazione tra le due rapine.
VOTO – Nelle Marche alle ore 15, orario di chiusura dei seggi, ha votato il 50,01% del corpo elettorale, rispetto al 59,74% del 2020. Alle urne si sono recati 662.845 marchigiani.
PORTO SAN GIORGIO – Il sindaco Valerio Vesprini è in giro dalle 4 di questa notte, accompagnato dalla Protezione civile e dalla Polizia locale. In azione i vigili del fuoco con le loro idrovore. Se per gli altri sottopassaggi si sta progressivamente tornando alla normalità, con la riapertura alla circolazione stradale, «per quello di piazza Gaslini servirà almeno tutta la mattinata – confessa il primo cittadino – stiamo comunque monitorando attentamente la situazione». Più contenuti, invece, gli allagamenti e i disagi nella zona nord della città.
PORTO SAN GIORGIO/FERMO – L’incidente lungo la strada Fermana. Le quattro persone sono state aiutate ad uscire dall’abitacolo proprio dai vigili del fuoco che poi le hanno consegnate alle cure dei sanitari, per la precisione quelli dell’automedica e i volontari delle Croci Azzurra di Porto San Giorgio e Verde di Fermo
URNE aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 per eleggere presidente e Consiglio regionale. Si possono esprimere due preferenze (uomo e donna della stessa lista)
PORTO SANT’ELPIDIO – I banditi sarebbero entrati in azione poco prima delle 23. Almeno tre appartamenti presi di mira. In uno di questi si sono trovati faccia a faccia con un inquilino che ha costretto i malviventi alla fuga. Indagano gli agenti della Polizia di Stato che hanno fatto scattare le ricerche dei criminali
PORTO SANT’ELPIDIO – Bottini magri ma danni per migliaia di euro. Telecamere e sistemi di sicurezza non sembrano sufficienti. Gli esercenti si dicono esasperati e c’è chi chiede pene più rigide, più severe per i malviventi.
BLITZ – Locali non conformi, operai non assunti e difformità nell’esecuzione delle operazioni tra le motivazioni che hanno portato le Forze dell’Ordine ad emettere denunce e sanzioni nei confronti di alcune aziende della provincia
FERMO – La nota del Comitato No Centrale San Marco Paludi: «Migliaia di cittadini, con le loro firme, hanno detto ben chiaro nel 2024 che non è accettabile questo comportamento, e se qualcuno li avesse ascoltati il privato non avrebbe avuto modo di chiedere alcun risarcimento, dato che sarebbe stato proprio il Comune, come qualcuno disse nel Consiglio Comunale del giugno 2024, l’unica parte lesa»
FERMO – La società che ha presentato domanda per realizzare una centrale in località San Marco rimarca di essere «una società che aveva ed ha in animo di investire nel territorio per realizzare un impianto di biometano che la stessa Comunità europea ha ritenuto di promuovere ed incentivare, è stata costretta a non proseguire nei lavori, regolarmente avviati, perché l’atto che li legittimava è stato ritenuto inefficace, costringendo così la società a promuovere ricorso al Tar e a formulare la richiesta risarcitoria»