«Io in pensione? Non ne ho alcuna intenzione e vado avanti». Scherza il rieletto Fabrizio Cesetti (Pd), forte delle 4.141 preferenze incassate alle urne, 114 in più rispetto alla passata tornata elettorale. Tornerà a fare su è giù per Ancona per la terza volta, sedendo tra i banchi dell’opposizione in Consiglio regionale per i prossimi cinque anni. A meno di 24 ore dallo spoglio delle schede e dalla riconferma di Acquaroli e del centrodestra alla guida delle Marche, Cesetti sembra già voler scaldare i motori.
FERMO – Il sindaco di Fermo e il consigliere uscente di Fdi i più votati in provincia. Il primo brilla anche su scala regionale. Non delude il consigliere uscente Pd e riesce a tornare in Assemblea anche la capogruppo azzurra. Ottimo risultato per Alan Petrini della Lega, ma non basta per un seggio
ELEZIONI – Il sindaco di Fermo e candidato con I Marchigiani per Acquaroli conquista un posto in Consiglio regionale: «9.311 preferenze e più votato delle intere Marche seppure dalla provincia più piccola. Che dire… grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini, a quel pugno di collaboratori dai giovani ai pensionati che con poche migliaia di euro hanno portato avanti una campagna elettorale senza sosta ma mai invasiva, ai miei genitori, quella vicina e quello oggi lontano»
L’ANALISI della sconfitta da parte della segretaria regionale dem: «Nelle prossime ore e nei prossimi giorni riuniremo gli organi del Partito per un’analisi condivisa e per decidere insieme il cammino da intraprendere. Continueremo a lavorare per costruire un’alternativa larga, unita e radicata, all’altezza delle aspettative dei cittadini»
REGIONALI – Il messaggio via social della premier: «Sono certa che continuerà nel suo impegno con la stessa passione e determinazione». E all’ex Taverna Tre Corone scatta il coro dei fedelissimi “Francesco, Francesco”
REGIONALI – Il candidato del centro sinistra: «Amarezza per aver ricevuto un avviso di garanzia nel pieno della campagna elettorale e per la strumentalizzazione che l’altra parte politica ha fatto in tutti i loro giornali per almeno un mese»
ELEZIONI – Incassata la vittoria, ora, come di routine, scatta il toto-giunta e i primi atti della legislatura Acquaroli-bis: «Il primo sarà iniziare subito la riforma dell’emergenza-urgenza, la faremo come prima cosa insieme ad un bando per i giovani, per riportarli nelle Marche per maggiore congruità offerta-richiesta di lavoro, unendo le esigenze tra imprese e giovani, per fare in modo di alzare le competenze del nostro tessuto produttivo. I tempi saranno quelli tecnici, lavorando già da domani».
VOTO – Nelle Marche alle ore 15, orario di chiusura dei seggi, ha votato il 50,01% del corpo elettorale, rispetto al 59,74% del 2020. Alle urne si sono recati 662.845 marchigiani.
ELEZIONI – Le urne resteranno aperte domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Si tratta di un passaggio cruciale che darà avvio alla XII legislatura. Ecco tutti i nomi dei candidati e le relative liste, seguendo l’ordine con cui vengono riportati nel cartellone elettorale, da sinistra a destra, dell’Ufficio centrale Circoscrizionale
Ma qual è l’obiettivo di Calcinaro, se eletto? «Dare un maggior peso a Fermo e al Fermano, poiché ne hanno sempre più bisogno. E farlo con la stessa dedizione ed esperienza, senza vendere sogni ma con risultati già alle spalle: continuerò a dare tutto me stesso per questa finalità».