FERMO – La coalizione di centrosinistra: «I nomi venuti fuori in questi giorni sulla stampa sono solo indiscrezioni giornalistiche legittime, ma non uscite dal nostro tavolo di discussione». A destra si inizia a prendere coscienza del rischio, per una delle due “componenti”, correndo divisi, di non arrivare al ballottaggio. Intanto Scarfini si presenta ufficialmente ai fermani come candidato sindaco
FERMANO – L’ex segretario provinciale: «Ci sono molti interessi diversi che possono portare persone che solitamente divergono a convergere sul commissario, e non sono certo gli interessi del Partito! C’era un tavolo in atto che tentava di ricreare un clima di unità, forse questo spaventava». Gli strali nei confronti di Piermartiri
FERMO – Il consigliere comunale: «Si migliora la capacità di prevenzione e controllo del territorio. Ringrazio il ministro Piantedosi. Un ringraziamento speciale va al prefetto e al questore per l’impegno nella loro accoglienza e integrazione operativa. Ai nuovi viceispettori i migliori auguri di buon lavoro»
FERMO – Botta e risposta al vetriolo tra l’ex sindaco e l’ex presidente del consiglio fermano: «Il Pd del Fermano verrà guidato dall’ex sindaco di Rimini perché non si trova l’accordo sul nuovo segretario. Tra poco il Pd locale si candiderà alla guida della città di Fermo. Il tutto insieme a chi ha amministrato insieme a me per dieci anni. E oggi tutti loro criticano l’amministrazione della città di Fermo. Buona campagna elettorale a loro». «Ora so che sei una persona vendicativa ma penso che ognuno possa fare il suo percorso senza essere continuamente tirato in ballo, anche nel rispetto di 9 anni di amministrazione vissuti insieme. Vorrei cercassimo di mantenere uno stile di confronto, che la città merita, anche se ho timore che questo mio appello cadrà nel vuoto»
FERMANO – La decisione sarebbe scaturita dopo una riflessione all’interno del Pd nazionale. Dopo le dimissioni dell’ex segretario Luca Piermartiri, si sono acuite le frizioni all’interno dei dem del Fermano, con due opposte fazioni arrivate ormai all’arma bianca
PORTO SANT’ELPIDIO – L’assessore ai servizi sociali di Porto Sant’Elpidio, Marco Traini, replica alle critiche espresse dalla consigliera di minoranza circa il trasferimento del centro sociale Villa Murri in via della Montagnola
REPLICA – «Eravamo francamente un pò indecisi se rispondere a un partito dalle dimensioni nazionali ragguardevoli che non è riuscito nemmeno ad esprimere un consigliere comunale nell’ultima tornata elettorale, per ovvie ragioni di incoerenza e di gestione di una coalizione che i cittadini hanno giustamente voluto punire e allontanare dalla vita politica della città. Tuttavia, quando le dichiarazioni sono troppo lontane dalla verità, crediamo sia necessario ristabilire la verità dei fatti»
SANT’ELPIDIO A MARE – La puntualizzazione e gli affondi del consigliere comunale di Progetto Democratico
PORTO SANT’ELPIDIO – La consigliera comunale Pd chiede «un confronto urgente per ripristinare un centro sociale a Villa Murri o attivare un punto di aggregazione negli spazi liberi, come l’ex sede del quartiere centro (oggi assegnata alla Pro Loco, munita di pedana per i non deambulanti, non comodissima, ma almeno prossimale) o la “palestrina”, sempre nello stabile della scuola Galilei, ma al pian terreno, verificando la scadenza della convenzione col privato: in passato era stato affidato quello spazio pubblico a un privato per garantire la ginnastica per gli anziani nel quartiere centro. Porto Sant’Elpidio deve preservare la sua eredità comunitaria e garantire agli anziani il rispetto che meritano»
IL CONSIGLIERE regionale Pd: «La scelta di affidare direttamente l’incarico di avvocato interno a un collaboratore amministrativo per sostituire l’ex dirigente andato in pensione è una cosa che non si può e non si deve fare»