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In Italia per motivi umanitari,
20enne scovata
in una “casa d’appuntamenti”

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polizia 2

Lido Tre Archi sotto la lente di ingrandimento della polizia. Ieri gli agenti del commissariato di polizia di Fermo, guidati dal dirigente Leo Sciamanna, con tre pattuglie e il supporto di altrettante unità del reparto prevenzione crimini di Pescara, hanno passato al setaccio il rione costiero di Fermo. Obiettivi? Controllo e repressione di spaccio e prostituzione. Le divise hanno fatto irruzione in un appartamento presumibilmente utilizzato per attività di meretricio. Lì hanno identificato due donne di origini nigeriana, la prima una “vecchia conoscenza” della polizia, la seconda, una 20enne, arrivata da poco in Italia con in tasca un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Prosegue, dunque, senza sosta, l’attività di controllo, prevenzione e repressione dei crimini e dell’illegalità da parte dei poliziotti guidati dal dirigente Leo Sciamanna. Nel corso della serata, infatti, gli agenti hanno anche effettuato 5 posti di blocco, identificato 60 persone e controllato materialmente 29 autovetture. 500 invece i mezzi controllati con il supporto del sistema elettronico di monitoraggio delle targhe.

Gli agenti hanno oltretutto passato al setaccio un’attività commerciale al cui interno hanno trovato un ragazzino di Monte Urano in possesso di 3,8 grammi di hashish e 2 di marijuana. Il minore è stato così segnalato e riaffidato ai genitori. Nel mirino dei poliziotti anche un uomo che non ha rispettato il divieto di ritorno nel comune di Fermo.

Leo Sciamanna

Il dirigente Leo Sciamanna

 


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