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Crolla il raccolto delle castagne
nelle zone terremotate

ALLARME COLDIRETTI - Cali produttivi tra l’80 e il 90%. I comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco e Roccafluvione rappresentano il principale bacino castanicolo regionale
domenica 9 ottobre 2016 - Ore 16:58
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castagne

 

E’ strage di castagne nei boschi delle zone terremotate dai quali viene la quasi totalità del raccolto regionale. A lanciare l’allarme è la Coldiretti con il maltempo di giugno e l’azione del cinipide, il parassita che colpisce gli alberi, che hanno fatto letteralmente sparire il tradizionale frutto autunnale. L’avvio della raccolta vede, infatti, cali produttivi tra l’80 e il 90 per cento rispetto alla media storica ma con un netto crollo anche nel confronto con lo scorso anno, quando si era assistito a una timida ripresa. Un problema grave per l’economia delle zone terremotate dove la coltura del castagno è una delle più diffuse assieme all’allevamento. Secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat, nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco e Roccafluvione ci sono circa 720 ettari di castagneti, pari all’85 cento del totale regionale, facendo dunque di questo territorio il principale bacino castanicolo marchigiano. Sempre in queste zone ci sono due dei tre tipi di castagne presenti nell’elenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali: il marrone di Acquasanta Terme e il marrone di Roccafluvione. A meteo e parassita si è aggiunta la presenza dei cinghiali che mangiano le castagne cadute.

E intanto aumenta le importazioni dall’estero. Nel 2015, nonostante la parziale ripresa della produzione nazionale, l’Italia ha importato oltre 32 milioni di chili di castagne (ne acquistavamo appena 6 milioni di chilogrammi nel 2010), provenienti soprattutto dalla Spagna, dal Portogallo e dall’Albania spesso spacciate per italiane, con forti ripercussioni sui prezzi corrisposti ai produttori. Da qui la richiesta di Coldiretti di assicurare più controlli sull’origine delle castagne messe in vendita in Italia.


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