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Sosta in corso Marconi,
il comitato “Piazzetta” alla carica:
“Pronti a chiedere i danni all’amministrazione”

venerdì 14 ottobre 2016 - Ore 13:18
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piazzetta-fermo

Il comitato di commercianti e cittadini di “Piazzetta” ringrazia i consiglieri di “Io Scelgo Fermo” per l’ascolto e l’attenzione riposta alle nostre problematiche. Ascolto e attenzione che – scrive Lucio Pieroni a nome del comitato – ci saremmo aspettati dal sindaco Calcinaro e dall’assessore Torresi, dopo che quest’ultimo, guidando personalmente una squadra di operai, ha eliminato la sosta di carico e scarico su corso Marconi. Ci si sarebbe attesi quantomeno una preventiva interlocuzione o un confronto. Invece nulla, abbiamo dovuto assistere ad un atto di forza che cancellava decenni di esistenza della piccola area di sosta.  Si tratta di una sosta che consentiva alle nostre attività di avere uno spazio utile al rifornimento ed al sostentamento dei vari negozi. Spazio che era anche utile al decongestionamento del traffico in una zona particolarmente critica della città, tra strade strette e scuole frequentate da centinaia di ragazzi. Si tratta dunque di una sosta utile non solo alle attività commerciali ma, soprattutto, al traffico ed alla sicurezza dei ragazzi e dei passanti. Ora, grazie all’inopinata iniziativa dell’assessore Torresi, si assiste invece a pericolosi e snervanti intasamenti, chiusure temporanea dei negozi per raggiungere i fornitori o a maratone da parte degli stessi per raggiungere i vari clienti. Ovviamente, con le condizioni metereologiche che andranno a peggiorare, la situazione sarà resa ancora più dura. Insomma, difficoltà che sono state aggiunte, senza motivo, alle già difficili condizioni generali del luogo e del mercato, che hanno già portato, non a caso nell’ultimo anno, alla chiusura di negozi su corso Marconi.

Trasatti Calcinaro Torresi

Il sindaco Paolo Calcinaro (al centro) con l’assessore Mauro Torresi (dx)

Ma tutto questo sembra non interessare a questa amministrazione. Diversi mesi addietro – continua il comitato – avevamo inoltrato al sindaco e all’assessore Torresi formale richiesta di ripristino della sosta ma nessuno ha avuto la sensibilità di riceverci o almeno rispondere doverosamente alla nostra istanza. Si tratta di un dovere, quello di rispondere ai cittadini, soprattutto su situazioni che investono questioni delicate come quella della sussistenza delle attività lavorative. Un diritto alla risposta che è stato travisato in una sorta di concessione. Una vera e propria umiliazione per noi tutti. Ci hanno risposto, convocandoci, guarda caso, solo dopo che il consigliere Zacheo aveva chiesto notizie al Comune sulla questione. E così si scopre che la sosta di carico e scarico era stata eliminata senza alcuna ordinanza, in barba alla legge. Incredibile a crederci, ma accade questo a Fermo.
Si scopre che anche l’esercente che, a dire dell’assessore Torresi era d’accordo alla eliminazione della sosta, era ignara della questione. Infatti, ha sottoscritto la nostra petizione, unitamente alla filiale della Carifermo di corso Marconi. Ci è stato arrecato un danno ingiusto, per il quale ora chiediamo l’immediato ripristino della sosta, con riserva di avviare ogni azione ritenuta utile alla tutela delle nostre attività. Sembra assurdo dover ricorrere ad altre spese, quelle legali, per poter vivere e lavorare serenamente a Fermo”


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