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Fermana, contro il Monticelli
è d’obbligo il tris

Dopo le vittorie contro Chieti e San Marino i gialloblù cercano conferme nella seconda partita interna consecutiva. Problemi difensivi per mister Destro, out Comotto, in dubbio Ferrante e Urbinati. Formazione e modulo da decifrare
sabato 15 ottobre 2016 - Ore 14:00
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FERMO – Domani arrivano i biancoazzurri piceni a chiudere con il doppio turno previsto da calendario all’interno del Recchioni. La squadra del quartiere più popoloso di Ascoli non ha mai vinto in campionato, come il Chieti, ed è a 5 punti, frutto di altrettanti pareggi, tre fuori e due in casa, mentre ha perso solo una volta tra le mura domestiche. La Fermana è reduce da due vittorie consecutive, è a quota 13 e ad un punto dalla vetta: non va sciupata l’occasione interna per poter migliorare il trend già positivo.

Tutto ciò non deve indurre a sottovalutare gara ed avversario: “La classifica del Monticelli è bugiarda” hanno ripetuto in coro tutta la settimana l’allenatore Destro e tutti gli altri dello staff, quindi la squadra di mister Nico Stallone fin’ora è stata sfortunata e vale di più della sua graduatoria. Basta vedere che annovera alcuni ex canarini di indubbio spessore: c’è un bomber di categoria come Pedalino, che ha già segnato al Recchioni da ex lo scorso anno con la maglia della Folgore Veregra in campionato; c’è l’ormai navigato Bucchi, in gialloblù ai tempi della serie C1, che non ha mai segnato da ex ma le sue squadre la scorsa annata hanno battuto la Fermana, cioè il Campobasso in Molise e il San Nicolò a Fermo.

Nel Monticelli ci sono anche l’esperto Terrenzio e Iotti, quest’ultimo fresco ex dello scorso campionato nonché Nazziconi, che però sembra out per infortunio. Risponde la Fermana con Petrucci (che abita proprio a Monticelli) e Margarita.

Flavio Destro ha grossi problemi al centro della difesa perché Comotto è rimasto out tutta la settimana, mentre Ferrante ha ripreso ad allenarsi da pochi giorni. Sembra acciaccato anche Urbinati, che potrebbe adattarsi a difensore centrale accanto a Bossa, unico di ruolo abile ed arruolato. In ogni caso sono tutti convocati, il tecnico deciderà all’ultimo minuto. La formazione è quindi imprevedibile, non è escluso addirittura un cambio di modulo, magari un 3 – 5 – 2 e un centrocampo più folto con il rientro di Omiccioli o forse Margarita dal 1′. C’è invece abbondanza in attacco dove scalpitano in tre (Molinari, Cremona e Marolda) per due poltrone, o forse una sola a seconda dell’utilizzo del rientrante Margarita.

Rifinitura del sabato mattina sul sintetico del “Postacchini” di Capodarco e commento di mister Destro. “Ci aspetta una gara insidiosa, il Monticelli è una squadra che temiamo molto, i risultati dicono che ha perso solo una volta in casa, ma una formazione che fa risultato sul campo della Vastese di sicuro è una squadra con delle ottime qualità. I ragazzi di Nico Stallone, giovani e brevilinei, potrebbero metterci in difficoltà sulle distanze corte: per il resto giocano bene, fanno un buon calcio e sono molto veloci. Noi dobbiamo interpretare la gara con lo spirito giusto, ci siamo preparati bene, ma qualche piccolo acciacco potrebbe condizionarci: due o tre giocatori sono in forte dubbio (Comotto, Ferrante e Urbinati, ndr). Ancora una nota di merito per i nostri tifosi, sui quali non abbiamo mai avuto dubbi. Lo dissi già dall’anno scorso. Abbiamo la grande fortuna di avere una tifoseria che ci segue sempre con grande amore. A noi il dovere morale ogni domenica di cercare di far capire loro che per tutta la partita diamo in campo tutto quello che abbiamo, cercando di portare in alto questi colori”.

I convocati –  Bossa, Comotto, Cremona, Ferrante, Forò, Ghiani, Ispas, Maghzaoui, Mane, Margarita, Mariani, Marolda, Marti, Misin, Molinari, Omiccioli, Petrucci, Polverino, Russo, Tristano, Urbinati, Valentini.

Arbitro – Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, secondo anno di D. Nessun precedente con la Fermana, uno col Monticelli a Teramo lo scorso anno.

I precedenti – Con il Monticelli risalgono solo allo scorso anno: a Fermo finì 2 – 1 per i gialloblù con reti di Degano su rigore, Valdes e Galli dal dischetto. Al Del Duca vinse la Fermana 0 – 3 con gran gol da lontano di Urbinati, poi Cremona e Pero Nullo. Non è la prima volta che la Fermana gioca con una seconda squadra della città di Ascoli: dal 1955 al 1959, in Promozione regionale, i gialloblù incontrarono per quattro stagioni la Pro Calcio, e nei primi due anni c’era anche la Del Duca (così si chiamava all’epoca l’Ascoli Calcio).

Fermana top – Le soddisfazioni arrivano anche dal 5° trofeo “Corriere Adriatico” dove sono presenti ben quattro giocatori della Fermana nella classifica dopo sei giornate: Comotto 2° tra i difensori, Urbinati (1°) e Misin (3°) tra i centrocampisti e Petrucci 1° tra gli attaccanti. Urbinati figura anche tra i migliori dell’ultima domenica, assieme a Marolda.

7º quiz gioca con noi – Come ogni domenica da oltre un anno, l’associazione di tifosi “Solo Fermana” propone di indovinare risultato e marcatori della gara Fermana – Monticelli sul proprio profilo Facebook, mettendo in palio la maglia celebrativa “Quel giorno … a Ferrara”. Quasi sempre qualcno riesce a vincere, un tifoso (che però forse sperava di non vincere) riuscì anche a prevedere lo 0-2 con la Vastese!

Paolo Bartolomei


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