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Alla Fermana salutano
Erroi e Tristano,
aggregati quattro under

I due giovani difensori che avevano avuto poco spazio sono stati svincolati, in compenso vengono inseriti in rosa alcuni elementi della squadra giovanile. Molinari: "Contro la Recanatese dobbiamo invertire la rotta"
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Hernan Molinari

FERMO – Dopo l’addio da presidente onorario di Parlatoni, che resta socio, altri due tesserati lasciano la Fermana.

Questa volta si tratta di due giovani atleti che fino ad ora avevano giocato pochissimo: Flavio Erroi e Francesco Tristano, difensori, sono stati svincolati consensualmente.

Erroi, 20 anni, non ha effettuato alcuna presenza in campionato, ma solo una in Coppa a Civitanova. Tristano (foto sotto), 18 anni, due presenze in campionato di cui una, contro il Monticelli, da titolare.

Contemporaneamente alla rosa della prima squadra sono stati aggregati quattro giocatori della Juniores: Basiru Jallow (attaccante gambese del 1997) e Simone Falanga (difensore campano del 1999), che avevano già effettuato il ritiro pre-campionato con la prima squadra, nonché Ousman Bah e Leonardo Finucci, entrambi classe ’98.

Tornando al campionato, la doppietta di Hernan Molinari (foto sopra) ad Agnone non è bastata per portare via i tre punti, come invece era capitato l’anno scorso quando, grazie ad una sua inzuccata, i canarini avevano espugnato il Civitelle. Entrambi episodi da circoscrivere al passato: è un pronto riscatto quello al quale sono chiamati i gialloblù.

“Ancora una volta sono stati gli episodi a condannarci. Abbiamo avuto tantissime occasioni, specie nella prima frazione, ma non siamo riusciti a chiudere la gara, lasciando agli avversari solo qualche tiro da fuori. Poi, tra lo scadere della prima frazione e l’inizio della seconda, per due nostre disattenzioni su palla ferma, abbiamo preso due gol ed è stato tutto da rifare – le parole dell’attaccante italo argentino – non ci siamo arresi e abbiamo continuato a spingere, scoprendoci per recuperare, con la fiducia di riuscire a riprendere la gara. Purtroppo, ancora una volta per un errore nostro, questa volta su un fallo laterale, abbiamo incassato la terza rete, riuscendo ad accorciare solo nel finale. Comunque fino all’ultima palla, anche in inferiorità, ci siamo dannati per strappare almeno un pareggio contro una formazione che non è in cima alla classifica per caso, non dimentichiamolo. Per un centravanti segnare è il pane quotidiano – prosegue Molinari – ma quando non basta per strappare punti dispiace il doppio. A livello personale devo ringraziare il fisioterapista Walter Costi che, in accordo con lo staff, da tre settimane ha studiato per me un’ora di lavoro in più al mercoledì. Grazie a questo lavoro differenziato sto ricominciando a sentirmi brillante in campo e ho ritrovato quella lucidità negli ultimi metri che mi era un po’ mancata – precisa il punteros – Sicuramente noi sappiamo cosa possiamo dare e che bel gruppo siamo, però non possiamo più perdere punti. Dobbiamo migliorare in fretta i nostri errori. Siamo veramente dispiaciuti e arrabbiati con noi stessi, ma ci serve per crescere”. Infine Molinari chiude con una speranza: “Quest’anno preferisco fare meno gol e più punti. Una soddisfazione che meritano il gruppo, la gente, la società e tutta la città di Fermo che ci sta vicina e ci segue. Spero che già da domenica prossima contro la Recanatese si possa invertire la rotta: il mio sogno, lo sanno tutti, è di festeggiare sotto la “Curva Duomo” il primo gol che ci consegni una vittoria che sarebbe importantissima”.

tristano


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