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Ordigno esploso
durante il match Fermana-Vastese:
daspo per due tifosi ospiti

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stadio-recchioni

di Giorgio Fedeli

Il 25 settembre, in occasione dell’incontro di calcio Fermana – Vastese, valevole per il campionato nazionale serie D, girone F, disputatosi allo stadio Recchioni di Fermo, mentre era in corso il primo tempo, nel settore curva ospiti, riservato alla tifoseria Vastese, è stato esploso un ordigno la cui deflagrazione è stata udita in tutta l’area del campo sportivo, sollevando una densa cortina di fumo. L’episodio è stato ripreso dall’operatore di polizia scientifica del commissariato di Fermo con una telecamera mobile. La visione dei filmati girati dall’agente in occasione dell’episodio, che riprendeva l’intera sequenza dell’evento, hanno consentito di individuare con esattezza sia chi materialmente aveva acceso, lanciato e fatto esplodere l’ordigno, sia la persona che era riuscita ad introdurre l’ordigno all’interno dell’impianto sportivo. Questa, una donna, era riuscita nell’intento celandolo all’interno dello zainetto di colore nero che aveva al seguito. Quindi, una volta sulle gradinate del settore ospiti aveva appoggiato a terra lo zaino dal quale l’uomo ha estratto il petardo per farlo poi esplodere.

Il dirigente del commissariato Leo Sciamanna

Il dirigente del commissariato Leo Sciamanna

Le successive indagini del personale dall’ufficio Ordine e Sicurezza Pubblica della polizia di Fermo, in collaborazione con il personale del commissariatodi Vasto, al quale sono stati inviati i fotogrammi che ritraevano i volti degli autori dell’episodio, ha consentito di indentificare gli autori del gesto.
I due tifosi della Vastese sono stati quindi segnalati alla procura della Repubblica per i reati previsti in materia.
Il questore Mario della Cioppa, nei confronti dei due ha adottato, come previsto dalla vigente normativa, il divieto di accesso agli impianti sportivi del territorio nazionale, durante lo svolgimento di incontri di calcio valevoli per tutti i campionati nazionali ed amichevoli, tornei internazionali e nazionali, nonché quelli che si terranno all’estero che saranno disputati dalla nazionale italiana di calcio e dalle squadre italiane, ossia il Daspo. Per l’uomo che ha fatto esplodere l’ordigno il divieto ha valore di due anni , mentre per la donna un anno. L’eventuale contravvenzione al divieto comporterebbe la possibilità di incorrere alle sanzioni di legge che prevedono la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10mila a 40mila euro, nonché l’inasprimento del provvedimento”.


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