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Fermo, la mappa dei rischi in centro storico: strade chiuse e deviazioni

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San Zenone terremoto

Dopo il sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco sulla torre campanaria della Chiesa di San Zenone in Largo Fogliani, gli stessi hanno comunicato una situazione di potenziale rischio per gli edifici sottostanti e prospicienti e pertanto si è resa necessaria una ordinanza sindacale alcune modifiche per quanto riguarda la ‘mappa’ del centro storico.  Disposta l’interdizione al pubblico passaggio pedonale corso Cavour dal civ. 121 al civ. 9 di Largo Fogliani. I pedoni potranno transitare da vicolo del Capestro a via Corsica o viceversa.
Interdetto al pubblico il passaggio carrabile i tratti di viabilità pubblica antistanti le proprietà interessate dallo sgombero e precisamente il tratto di Corso Cavour che va dall’incrocio con Largo Valentini all’incrocio con Largo Fogliani.

I veicoli transitanti in Corso Marconi, in Largo Valentini avranno l’obbligo di svolta a destra (via Visconti d’Oleggio) o sinistra (via Montani). Per accedere a corso Cavour e via Ognissanti si potrà transitare in senso discendente in via L. Firmiano dall’incrocio con via XX Settembre/via V. Veneto. Gli stessi, in uscita da via Ognissanti potranno risalire via L. Firmiano con direzione via XX Settembre. Sindaco che ha disposto lo sgombero per gli edifici privati sottostanti e per quelli prospicienti la torre campanaria, limitatamente (per questi ultimi) a quelle porzioni o ai locali con affaccio in C.so Cavour. Disposta l’inibizione all’ingresso da Corso Cavour agli edifici privati, in considerazione del fatto che per gli stessi immobili sono presenti comunque accessi indipendenti in diversa via non sottoposta al presente rischio.
Tuttavia proprio per cercare di limitare il disagio per questa misura obbligatoria già nella giornata di domani l’Amministrazione Comunale è riuscita a convocare d’urgenza personale del Nucleo Interventi Speciali dei Vigili del Fuoco di Roma, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ancona e della Regione Marche per definire un intervento di immediata messa in sicurezza.

“Sapevamo che il sisma avrebbe esposto la Città a situazioni difficili e questo ne è un esempio purtroppo tangibile – ha dichiarato il Sindaco Paolo Calcinaro – abbiamo cercato immediatamente di convocare tutte le autorità deputate all’intervento superando eventuali lunghezze burocratiche: abbiamo infatti già trovato una fattiva collaborazione dai Vigili del Fuoco e dalla Soprintendenza regionale per cercare di risolvere nel più breve tempo possibile il rischio. Nell’ordinanza sono state adottate tutte quelle soluzioni possibili per limitare al massimo il disagio per residenti e attività commerciali del resto del quartiere ma l’intervento, trattandosi di un potenziale rischio per l’incolumità pubblica, è un obbligo di legge dopo la segnalazione avuta dai Vigili del Fuoco a seguito dei loro approfondimenti”.


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