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Piazzetta, Sant’Agostino e San Zenone,
viaggio nella Fermo ferita dal sisma (foto)

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di Paolo Paoletti

Dai fermani è conosciuta come ‘piazzetta’, uno dei punti nevralgici della vita cittadina nel cuore di contrada Campolege. Da ieri l’area di Corso Marconi è stata interdetta al traffico ed ai pedoni. E’ la ‘zona rossa’ di Fermo. A preoccupare è il campanile della chiesa di San Zenone che, in caso di eventuali forti scosse, potrebbe rappresentare un pericolo per le abitazioni e le attività commerciali circostanti. Da qui la decisione del sindaco Paolo Calcinaro di evacuare l’intera zona, almeno fino a quando non verrà puntellata la torre. Diversi anche i palazzi lesionati dalla terribile scossa del 30 ottobre. Nella tarda mattinata di oggi i tecnici comunali, accompagnati dal gruppo comunale di Protezione Civile guidato da Francesco Lusek e dall’assessore Ingrid Luciani e i vigili del fuoco hanno effettuato una serie di sopralluoghi nelle strutture più a rischio. Tra queste anche la chiesa di Sant’Agostino, luogo di culto della parrocchia di Santa Lucia, oggi inagibile. Sul posto anche il parroco Fra Andrea Patanè. Le foto al suo interno mostrano tutte le ferite che ha riportato la chiesa. Discorso simile per San Zenone. Proprio per quest’ultima è stato concordato il puntellamento del campanile. Intervento che dovrebbe essere messo in atto in breve tempo. Una volta effettuata la messa in sicurezza, salvo ulteriori anomalie, l’area potrebbe essere riaperta.

Intanto dal Comune aggiungono che: “Come annunciato ieri, questa mattina personale del nucleo interventi speciali (Nis) dei vigili del fuoco di Roma, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ancona, della regione Marche, del comune di Fermo e della Protezione Civile Regionale (che compongono il Gts-gruppo tecnico di sostegno) hanno effettuato un sopralluogo sulla torre campanaria di San Zenone per adottare le conseguenti misure sulla rapida messa in sicurezza a tutela delle persone, delle attività commerciali, del bene e poter consentire, di conseguenza, il più veloce rientro nelle abitazioni dei residenti ed il riavvio delle attività stesse. Analogo sopralluogo è avvenuto all’interno della chiesa di Sant’Agostino, anch’essa interdetta al pubblico con apposita ordinanza”.

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Francesco Lusek coordinatore protezione civile comunale di Fermo

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la chiesa di San Zenone

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l’area interdetta

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Tecnici al lavoro

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino

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Il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agostino


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