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Cadavere in mare sul Gargano,
si teme per Fulvio Cicconi

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Il cadavere di un uomo di mezza età è stato recuperato da una motovedetta della Guardia Costiera venerdì scorso a 5 miglia dalla costa di Rodi Garganico, in provincia di Foggia. A segnalare l’avvistamento è stato un peschereccio che subito ha allertato le forze dell’ordine. Secondo le prime notizie si tratta di un corpo appartenente ad un uomo dalla corporatura robusta, carnagione chiara e con un’età compresa tra i 40 e i 50 anni, recuperato da una motovedetta CP543 della Guardia Costiera.

Una vicenda che potrebbe collegarsi, anche se al momento si tratta solo di un’ipotesi, a quella del   34enne fermano Fulvio Cicconi, scomparso da Porto San Giorgio lo scorso 29 ottobre. L’auto del giovane era stata trovata parcheggiata nei pressi del lungomare. Da quel momento non ci sono stati altri indizi. Amici, familiari, forze dell’ordine, protezione civile: tutti mobilitati nelle ricerche di Fulvio che fino ad oggi non hanno dato alcun esito. Sulla vicenda c’è la massima cautela. 

La Prefettura di Fermo ha disposto un silenzio stampa sul caso. “Le uniche notizie ufficiali – spiega la Prefettura – saranno solo quelle rilasciate al momento debito in circostanza di aggiornamenti acclarati”.  Il corpo trovato in mare indossava solo intimo, nessun vestito né tanto meno documenti di riconoscimento. Impossibile identificarlo con esattezza.  Diverse le ipotesi: un sub, un migrante e tra queste anche quella del giovane fermano scomparso. Disposti, dalla Procura di Foggia, tutti gli esami sul corpo. Nei prossimi giorni i familiari di Fulvio Cicconi si recheranno a Foggia per capire se, quello ritrovato, possa essere il suo cadavere oppure no.  A far sperare sono però le segnalazioni di presunti avvistamenti nei giorni scorsi, uno dei quali a Macerata il 4 novembre. Anche in questo caso però si tratta di informazioni da verificare ancora al vaglio delle forze dell’ordine.

 

 


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