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Campus world, ecco i dati
dell’Univpm nel mondo:
il nuovo approccio al lavoro

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università ancona politecnica
Il 69% dei ragazzi che ha partecipato al progetto Campus World dell’Univpm in 49 paesi del mondo ha trovato lavoro (in un periodo che va da sei a dodici mesi dalla fine del tirocinio). Il 64% ha trovato lavoro in Italia, la maggior parte di questi nelle Marche, il restante 36% all’estero. Rispetto all’anno scorso c’è stato un aumento dell’occupazione all’estero passando dal 30% al 36%.
“Sono passati più di dieci anni dalla prima edizione del progetto Campus World, nato nel 2005 e pensato dall’Università Politecnica delle Marche per sostenere e diffondere l’innovazione tecnologica e formativa degli studenti universitari attraverso esperienze lavorative all’estero. Grazie alla collaborazione e al sostegno di Camera di Commercio di Ancona e di Ubi Banca Popolare di Ancona – fanno sapere dall’Univpm – il progetto si è evoluto divenendo anche una cassa di risonanza per far conoscere e diffondere un nuovo approccio al mondo del lavoro. Ma in cosa consiste il progetto? Si tratta di un tirocinio rivolto a laureandi e neolaureati la cui durata può variare da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 6 mesi. Solo per gli studenti il tirocinio è prorogabile sino a 12 mesi in totale. Dal 2005 sono stati attivati tirocini in 49 Paesi”.

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Il rettore Sauro Longhi

Giorgio Cataldi, Presidente Camera Commercio Ancona: “La soluzione che permette alle Pmi di sopravvivere alla saturazione del mercato nazionale è l’internazionalizzazione. La mission della Camera di Commercio è anche quella di far conoscere la qualità e la creatività italiana nel mondo. Una sfida, dove la formazione di giovani talenti, le relazioni e le conoscenze sono fattori competitivi per il successo delle modalità di internazionalizzazione nei mercati internazionali. E con questo obiettivo che sta realizzando ormai da tempo progetti dedicati ai mercati stranieri come Campus World”.
Sauro Longhi, Rettore Università Politecnica delle Marche: “È un progetto che abbiamo visto crescere negli anni e i dati lo dimostrano. Campus World offre occasioni non solo per la crescita personale e professionale ma anche occasioni lavorative. I ragazzi all’estero si confrontano con altre culture e questa contaminazione positiva crea ponti e non muri per costruire un futuro di pace”.
Massimo Terranova, responsabile estero commerciale Ubi Banca Popolare di Ancona: “Aderiamo al progetto entusiasticamente da 10 anni convinti che l’arricchimento delle persone, attraverso l’esperienza nel mondo, possa far crescere il nostro territorio. Come Gruppo stiamo accrescendo la nostra presenza internazionale consci del fatto che assistere le imprese italiane nel loro processo di crescita all’estero sia tanto importante quanto lo è in Italia.”
Gian Luca Gregori, Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, coordinatore del progetto Campus World: “Le opportunità che il progetto Campus World offre consentono non solo di offrire concrete possibilità di lavoro all’estero e in Italia, ma anche di acquisire e sviluppare relazioni sempre più determinanti nei sistemi socio economici. Il processo internazionale, infatti, si concretizza sempre più mediante il contributo del fattore umano e non si fonda quindi solamente sullo scambio di prodotti. In questo modo si viene ad incrementare uno sviluppo internazionale della conoscenza e la circolarità delle competenze”.

Sono intervenuti per portare la loro testimonianza: Francesco Maria Mari, segretario gGenerale della Camera di Commercio italiana per l’Ungheria, Beatrice Andreoni (stage presso UBI Hong Kong – Cina), Giuseppe Del Latte (stage presso Loccioni Germany), Magda Tocchetti (Loccioni Group) Silvia Agarbati (stage presso Università di Zurigo), Francesco Malandra (stage presso Università del Nevada – Usa) Angela Cimarelli (stage presso Isokinetik – Londra) e attraverso un video messaggio Stefano Capocasa (stage presso Cmc, Mozambico).

I DATI
Risultati Campus World 2015
“I laureandi e neo laureati che hanno partecipato al progetto Campus World 2015 – aggiungono dall’Univpm – provengono per il 7% da Agraria, 43% Economia, 31% Ingegneria e 19% Scienze. Il 46% degli intervistati dalla Ripartizione Relazioni Internazionali Univpm ha valutato il progetto in maniera più che positiva: per loro infatti si è trattato di un’esperienza “ottima”, il 42% ha detto che è stata un’esperienza “buona” e il resto sufficiente. Il 91% degli intervistati è laureato e di questi il 69% ha trovato lavoro (in un periodo che va da sei a dodici mesi dalla fine del tirocinio). Il 64% ha trovato lavoro in Italia, la maggior parte di questi nelle Marche, il restante 36% all’estero. Rispetto all’anno scorso c’è stato un aumento dell’occupazione all’estero passando dal 30% al 36% segno che cercare lavoro all’estero è tutt’ora una valida alternativa. La maggior parte degli occupati in Italia (83%) ha trovato occupazione presso imprese private svolgendo un’attività coerente con lo studio svolto. Interessante anche considerare il livello retributivo che si attesta mediamente tra i 1.200 e i 1500 euro per la maggior parte dei lavoratori.
Prospettive Campus World 2016
Il numero delle domande di partecipazione rispetto agli anni passati è aumentato. Quest’anno i laureandi e laureati che hanno fatto domanda sono 678 (389 Campus World, 289 Erasmus+ Traineeship).L’interesse per il progetto è anche indicato dal numero dei tirocinanti che sono in crescita dal 2005 ad oggi: per il 2016 sono 111 per Campus World e 105 per Erasmus+ Traineeship”.


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