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Aggiornamento nazionale Muse, Carlo Pagliacci: “Appuntamento mantenuto nonostante il sisma”

FERMO - Muse (Musique Europe) è un progetto multiculturale dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie con elevata presenza di bambini immigrati o in situazioni familiari difficili, che punta a contrastarne l’emarginazione
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muse

di Alessandro Giacopetti

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 dicembre: tre giorni nei quali l’associazione Muse porterà a Fermo la formazione e l’aggiornamento nazionale dei propri associati, organizzando sia eventi riservati agli specialisti che aperti alla cittadinanza. Soci Muse arriveranno nel capoluogo dopo il momento difficile dovuto alle scosse sismiche, le ultime verificatesi nelle scorse ore, sebbene di bassa intensità. “Con le unghie e con i denti abbiamo mantenuto l’annuale appuntamento di Muse con la formazione nazionale a Fermo, nonostante i problemi derivanti dal terremoto, – spiega Carlo Pagliacci, consigliere e supervisore scolastico – un’organizzazione iniziata a giugno da Muse Italia. Diffusa a livello nazionale in molti paesi europei, è in Italia e Spagna che Muse ha i suoi punti di forza: proprio con una sezione spagnola, quella di Fuenlabrada, vicino Madrid, – prosegue Carlo Pagliacci – Muse del Fermano sta portando avanti una collaborazione che coinvolge gli studenti della scuola di Lido San Tommaso (Fermo) e di Cascinare, a Sant’Elpidio a Mare.
I numeri: Muse del Fermano ha 300 bambini, 15 classi divise in 6 scuole, per la associazione presieduta da Enrico Paniccià. “Sapere che tutti gli artisti di Muse Italia verranno a Fermo in questo momento difficile è un segnale per dire che resistiamo – ha detto lo stesso Paniccià. Ci saranno appuntamenti aperti alla cittadinanza che potrà così scoprire cosa fa Muse”. Importante sia la collaborazione con la fondazione Sagrini che quella con il Conservatorio di Musica “Pergolesi” il cui direttore, Maestro Massimo Mazzoni ha ricordato che “collaboriamo con Muse da anni, e ci sembra giusto mettere a disposizione il nostro Auditorium Billé, che contiene un pianoforte di alto livello. Alcuni nostri docenti – ha precisato il direttore Mazzoni – inoltre, dopo il biennio di specializzazione didattica tengono laboratori con Muse”. Si comincia, quindi, alle 15 del 2 novembre proprio al “Pergolesi”, dove sarà presente tra gli altri Alessandro Garrone, presidente di Muse Italia onlus, Vinicio Ognini, dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione e l’intercultura, e Daniela Lucangeli, dell’Osservatorio dell’Infanzia e docente universitaria di psicologia dello sviluppo. Poi, dalle 18, l’appuntamento sarà a Piazza Sagrini, a Santa Caterina, con il laboratorio “Tessere d’arte”, che proseguirà anche sabato mattina. Importante la tavola rotonda “Arte e intercultura” in programma sabato alle 15 alla sala Rita Levi Montalcini con, tra gli altri, Francesco Trasatti, assessore alla Cultura di Fermo, Costanza Garrone, vice presidente Muse Italia, e la psicologa Maria Giovanna Caccialupi.
“Una collaborazione con Carlo Pagliacci e Muse partita quest’estate – ha spiegato Francesco Trasatti, assessore alla Cultura del Comune di Fermo – che coinvolge sia il settore cultura che quello della scuola per quanto riguarda l’integrazione”. Dalle 21.30 del sabato, Muse incontra la città con laboratori aperti al pubblico in cui potersi cimentare nel canto, recitazione, ballo o disegno, mentre la mattinata di domenica 4 dicembre sempre alla sala Montalcini, a viale Trieste, ci sarà il workshop di chiusura.


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