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Manifesto funebre per Renzi,
Di Virgilio: “Stupidità dei mentecatti”

PORTO SAN GIORGIO - Il segretario del Pd replica anche al coordinatore della Lega nord Senzacqua: "Chiedere le dimissioni del sindaco? Siamo lieti che qualcuno lo porti su livelli nazionali". Condanna del manifesto anche da parte di Morese (Fdi)
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Un commento pieno di sdegno e di livore quello del segretario comunale Pd, Andrea Di Virgilio, a un manifesto funebre comparso nelle ore scorse in città. E’ lo stesso Di Virgilio che lo posta sulla sua pagina Facebook con tanto di foto, e commento. “Mi è stato segnalato un manifesto affisso a Porto San Giorgio. L’ idiozia e la stupidità di alcuni mentecatti, devo dire anche ben organizzati, non hanno mai fine ed offende tutti i sangiorgesi che si sono recati alle urne domenica, a prescindere dal voto espresso. #noncifermano”. Contro il manifesto si schiera anche il coordinatore comunale Fdi, Emanuele Morese: “Ero schierato sul No e sono stato contento che gli italiani si siano espressi per mantenere la costituzione invariata. Ma manifesti del genere sono da condannare in ogni occasione”. Dal manifesto lugubre alle reazioni politiche all’esito del referendum con il popolo del Sì in festa. Ma Di Virgilio non ha gradito, e qui i toni si fanno sarcastici, la richiesta di dimissioni a sindaco Loira e assessore Ciabattoni, del coordinatore comunale della Lega nord, Fabio Senzacqua: “Stigmatizzo, come mera provocazione l’assurda richiesta di uno de tanti “vincitori” referendari che vorrebbe trasformare l’esito della consultazione elettorale in un referendum sul sindaco Loira. Siamo comunque lieti che il sindaco assurga, secondo loro, anche all’onore delle cronache nazionali per un quesito referendario costituzionale andato male; ulteriore riprova dell’importanza e del valore del nostro primo cittadino.Il referendum costituzionale del 4 dicembre ha visto una partecipazione massiccia al voto su un tema certamente molto sentito: la Costituzione. Anche Porto San Giorgio ha risposto bene: molti sangiorgesi si sono recati alle urne e l’affluenza è stata molto alta con dei risultati assolutamente in linea ed omogenei con quelli nazionali, a testimonianza del carattere specifico e tematico della chiamata al voto. Il confronto ed il dibattito, in questi mesi e nelle ultime settimane, è stato acceso, ampio e partecipato, sia sui social sia sul territorio grazie anche alle molte iniziative organizzate da entrambi gli schieramenti che hanno fatto in modo che i contenuti della nostra carta costituzionale diventassero quasi pane quotidiano.
Io, come cittadino e segretario del Pd, sono comunque soddisfatto del lavoro svolto e ringrazio il mio circolo e tutte le persone che ci hanno aiutato, garantendo una presenza sul campo ed in mezzo alla gente per 5 fine settimana consecutivi; momenti importanti che hanno favorito il confronto sul tema specifico oggetto del referendum: La Costituzione. Permettetemi anche di ringraziare i 3898 sangiorgesi che hanno comunque scelto il Si in un’ottica di rinnovamento e semplificazione del nostro Paese.
Comunque, nostro compito è quello certamente di prendere atto del risultato delle urne e di lavorare al meglio perseguendo e continuando in un’azione politico riformista tesa al rinnovamento, modernizzazione e semplificazione del nostro Paese. Localmente, invece l’impegno profuso per il bene di Porto San Giorgio è sempre ai massimi livelli con il nostro sindaco sempre in prima linea nell’affrontare le tante questioni giornaliere inerenti il nostro territorio comunale”.


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