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La Futura ’96 blocca sul pari
il Chiesanuova, trovando
il suo “tallone d’Achilli”

PROMOZIONE - Nella penultima gara prima della sosta, la squadra di Capodarco gioca bene e mette in difficoltà la quarta forza del campionato, che trova il pari su calcio di rigore
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CAPODARCO DI FERMO – Un undici locale compatto, quello visto oggi al Postacchini. Gli ospiti trovano il pari solo su penalty, avendo incrociato sul cammino un Marziali super in diverse circostanze nonché un direttore di gara molto all’inglese, a fischiare ben poco. Arriva un punto che muove la classifica e porta la compagine fermana a sorpassare il Monturano Campiglione.

IL TABELLINO

FUTURA ’96 1 (4-3-2-1): Marziali; Smerilli, Bordoni, Murazzo Gianluca, Febi; Conte, Bartolini, De Vita (11′ st Spinozzi Manuele); Bracciotti (44′ st Marzan), Mannozzi (21′ st Luccerini); Achilli. A disposizione: Grifi, Pelliccetti, Capiato, Spinozzi Alessandro. All. Maurizio Di Clemente

CHIESANUOVA 1 (4-3-3): Piermattei; Raffaeli, Paoloni, Aringoli, Rango; De Santis, Bonvecchi (42′ st Gigli), Coppari; Chiaraberta, Santoni, Medei. A disposizione: Menghi, Sacchi, Belelli, Marini, Montecchiarini, Pasqui. All. Luca Travaglini

ARBITRO: Biagini di Pesaro, Marinelli di Ancona e Alesi di Ascoli Piceno

RETI: 21′ pt Achilli, 26′ st Coppari

NOTE: Ammoniti Febi, Bordoni, Aringoli, De Vita, Bonvecchi, Achilli, corner 3 – 9: recupero 1′ + 4′; spettatori 200 circa con presenza ospite. Nel finale di gara scontri fra tifoserie

LA CRONACA

Domenica di Promozione che offre uno scontro all’apparenza già scritto sulla carta, ma che regala molte emozioni, sia in campo che fuori (con un accenno di rissa nel finale fra le due tifoserie). Chiesanuova osservato speciale: ad analizzare gli uomini di Travaglini in tribuna c’è Fabio Roscioli (ex tecnico della Futura ’96), attuale guida del Montecosaro che affronterà i maceratesi nel prossimo week end, e Stefano Cuccù, allenatore del Porto Sant’Elpidio che dopo la pausa si misurerà con la compagine di Treia in un doppio faccia a faccia, in campionato e nella semifinale di Coppa Italia.

Di Clemente risolve il rebus dell’emergenza difensiva schierando il duttilissimo Gianluca Murazzo in difesa e inserendo a centrocampo il classe ’98 Mannozzi, autore di un’ottima prestazione. La Futura ’96 si presenta con grinta e personalità, non facendo notare il gap di classifica con gli ospiti. I fermani mettono subito a frutto le indicazione del tecnico e al 21′ passano in vantaggio con un pallonetto morbido di Achilli, il quale approfitta di un errore della retroguardia ospite e galleggiando sulla linea dell’offside sorprende Piermattei con un tocco delizioso. Gli ospiti, dopo lo svantaggio, cercano di reagire ma trovano sulla loro strada l’esordiente Marziali in gran forma.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, con i padroni di casa che giocano perlopiù di rimessa e il Chiesanuova che prova a forzare la manovra. A venti minuti dal termine, dopo una combinazione fra Chiaraberta e Medei, quest’ultimo viene atterrato in area e per Biagini è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Coppari che trasforma tirando sotto l’incrocio, Marziali intuisce ma non può nulla. Il finale si trasforma, dunque, in una vera e propria giostra di emozioni, benchè nessuna delle due compagine vuole saperne di darla vinta all’avversario. Ai locali servono i tre punti per risalire la china, mentre il Chiesanuova vincendo si piazzerebbe in solitaria al terzo posto. Manovra fluida per entrambe le formazioni, che cercano di creare varchi per il gol, che però non arriva, nonostante le occasioni sciupate rispettivamente da Bartolini e da Santoni nel finale.

La Futura dà così continuità al lavoro che sta facendo con il nuovo tecnico e si porta a meno tre dal Potenza Picena, prima squadra fuori dalla zona playout. Il Chiesanuova non brilla come ci si attendeva, mantiene comunque sia una posizione di vertice, sprecando però l’occasione dell’aggancio al terzo posto.

di Leonardo Nevischi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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