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L’addio di Marco Renzi ai Teatri del Mondo: “In 27 anni abbiamo creato qualcosa di unico”

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Marco Renzi

 

di Maikol Di Stefano

“Non è stata un decisione facile, ma sofferta dopo 27 anni, praticamente metà della mia vita”. Sono queste le parole di Marco Renzi, oramai ex direttore Artistico della manifestazione teatrale per ragazzi: “I teatri del mondo”, un pilastro sacro della realtà culturale della città di Porto Sant’Elpidio. Un addio annunciato, ma che dietro di sé ha lasciato strascichi e polemiche. “Il mio addio arriva per molteplici motivi, inutile dire che fra questi il più influente è l’aspetto economico. Nel giro di pochi anni il comune di Porto Sant’Elpidio è passato dal versare 50.000 euro per la realizzazione della manifestazione, ai 15.000 euro dell’ultima edizione 2015. Una somma troppo misera al fine di poter garantire il proseguito di un evento di tale importante – spiega Renzi, motivando così il suo addio – In 27 anni abbiamo creato qualcosa di unico, un evento che per 8 giorni, 5 volte al giorno partendo dal pomeriggio arrivando alla sera ha sempre riempito ogni teatro. Numeri che spesso vengono ignorati, ma che hanno una rilevanza fondamentale. Il fondo garantito dal comune non ci permetterebbe più di mantenere certi standard, ma bensì il rischio di un’involuzione dal mio punto di vista era troppo alto”.

Un addio che lo stesso Renzi ha ufficializzato lo scorso 15 novembre, ma del quale aveva informato il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore alla cultura Monica Leoni già ad inizio settembre. “Quando ho comunicato il mio intento, il sindaco non ha battuto ciglio e questo resta il mio più grande dispiacere. Quello che ha fatto Franchellucci è stato scrivere una lettera piena di elogi e complimenti per il mio operato, invece di sedersi a tavolino con me e con l’assessore Leoni alla ricerca di una soluzione”. Un addio quello di Renzi che non metterebbe a rischio però il futuro del festival, come spiega lo stesso ex direttore artistico “Logo e marchio sono registrati dal comune di Porto Sant’Elpidio, nonostante il nome lo abbia scelto io. Il futuro dei ‘Teatri’ a Porto Sant’Elpidio dovrete chiederlo al sindaco”. Un addio alla città di Porto Sant’Elpidio, ma non ai tanti progetti racchiusi all’interno de I teatri del mondo, come spiega lo stesso Renzi: “Quello che posso affermare con sicurezza è che nel 2017 torneremo in Africa con il progetto che prima si chiamava I  teatri nel mondo e che ora prenderà il nome de I teatri senza frontiere. Non ci sarà il comune di Porto Sant’Elpidio come partner, ma ne abbiamo già trovati degli altri”. Una conclusione quella di Renzi, lasciando aperta una porta al confronto: ” Se il sindaco vorrà sedersi e parlare faccia a faccia con me io lascio la porta aperta, la mia sensazione però è che mentre con l’assessore Leoni ci sia un rapporto di stima e simpatia, lo stesso non valga per il sindaco nei miei confronti”.


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