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Franchellucci replica a Renzi: “Il teatro per ragazzi resta a Porto Sant’Elpidio”

RISPOSTA - il chiarimento del sindaco e dlel'assessore Monica Leoni:"L’amministrazione punterà ancora nell’organizzazione del festival, cercando un riavvicinamento nelle scuole"
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la conferenza stampa di questa mattina

di Maikol Di Stefano

Non volevamo le dichiarazioni uscite sulla stampa, provocassero nel pubblico del teatro per ragazzi la paura che tale evento sparisca. Il prossimo anno a Porto Sant’Elpidio ci sarà sicuramente la 28° edizione del Festival del Teatro per ragazzi, così come sarà confermato l’impegno nel teatro con la stagione di prosa che Neri Marcorè sta stilando in questi giorni”. Fa subito chiarezza il primo cittadino di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci coinvolto nella polemica scaturita dallo sfogo di Marco Renzi (leggi l’articolo) ex direttore artistico della rassegna di teatro per ragazzi Teatri del Mondo.

“La storia del teatro e del comune s’intreccia con la società  Eventi culturali, composta dal 30% dal comune di Porto Sant’Elpidio – spiega Franchelucci – in cui ci sono tante altre figure private tra cui quella di Marco Renzi. Dopo il periodo estivo, finita la programmazione stagionale, la compagine dei privati di Eventi Culturali ha manifestato una volontà diffusa di concludere tale esperienza, andando gradualmente e chiudere l’attività dell’associazione stessa. La quale è nell’immaginario collettivo l’organizzatore de I Teatri del mondo, ma nella realtà delle cose è molto di più, con spettacoli e appuntamenti che occupano il calendario annuale della città”.

Sindaco che prosegue: “All’interno della giunta presa coscienza di tale situazione, ci siamo domandati cosa fare con l’uscita dei privati. Dal punto di vista temporale ci eravamo dati fino a gennaio per fare la scelta migliore, così da poter mettere un paletto e da lì in poi iniziare con l’organizzazione del festival. Il Cda della fondazione ha accettato tale proposta. Nel mentre però abbiamo voluto rapportarci con chi per 27 anni ha lavorato al festival. Tra questi ovviamente Marco Renzi, con il quale abbiamo avuto due incontri tra fine estate e la fine di Ottobre. In questi incontri veniva ribadita la volontà dell’associazione di tenersi libera di organizzare il teatro. Non escludendo la sua riconferma, ma con estrema chiarezza gli abbiamo detto che non obbligavamo nessuno ad aspettare gennaio mese in cui avremmo preso tale decisione”.

Una serie quindi di confronti, fra l’amministrazione comunale e l’ex direttore artistico, che però non hanno portato ad un punto d’incontro, bensì alla rottura definitiva del rapporto. “A seguito di questo incontro l’ex direttore, il 21 novembre ha presentato le sue dimissioni. Il 24 novembre rispondevo a mia firma, prendendo atto delle dimissioni e ringraziandolo di cuore per il lavoro fatto in 27 anni, augurandomi in futuro di poter lavorare ancora con l’uomo Marco Renzi – continua il primo cittadino – Non soltanto ribadisco il sincero ringraziamento a Marco per l’attività svolta, dove ho vissuto momenti importanti dal punto di vista umano. Il mio ringraziamento va a tutta la compagine di Eventi Culturali, ogni singolo membro che ha lavorato per creare e portare avanti il festival del teatro per ragazzi. Sommando il fatto che Renzi non sarà più il direttore artistico, ora per il festival si apre una nuova vita. I teatri restano nel nome di Porto Sant’Elpidio”.

Renzi non ha nascosto la possibilità di portare un evento simile, nei comuni limitrofi. “Spero che il buonsenso faccia capire a tutti che sarebbe fuori luogo, oltre che poco intelligenti, svolgere un festival di teatro per ragazzi nelle stesse date in un comune vicino”. La risposta di Franchellucci, appoggiato anche dall’assessore alla cultura Monica Leoni.  “Mi preme ringraziare in primis Marco e quello che la compagine ha fatto per questo festival. Proprio per la vicinanza e per l’affetto nei confronti di Eventi Culturali, noi avevamo fatto un consiglio comunale  a Marzo nel quale permettevamo loro di ampliare il proprio statuto, così d’aumentare le attività e avere ancora più in mano libera. Una scelta voluta così da poter non mettere in concorrenza la società con le altre partecipate del comune” spiega Monica Leoni, che non nasconde poi il proprio rammarico per le parole di Renzi.

Assessore che prosegue;:”Leggere polemiche sterili, del tipo finiti soldi finito amore, mi sembra fuori luogo. E’ vero che una somma è diminuita nel corso degli anni, ma così per ogni altra attività. Ora sta alla bravura di chi organizza tirare fuori un bell’evento con il budget messo a disposizione. L’amministrazione punterà ancora nell’organizzazione del festival, cercando un riavvicinamento nelle scuole. In questo momento è necessario evolvere sotto un profilo artistico, scelta che non va ad incidere sul rapporto umano con Renzi”. Intanto il comune ha aperto un colloquio con l’Amat per la gestione del teatro delle Api, mentre solo il prossimo anno si saprà chi organizzerà sotto il punto di vista artistico la 28° edizione de I teatri del mondo.

 


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