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XL Extralight, il vice coach Formato
analizza la Globo Infoservice

SERIE B - La spalla di Ceccarelli mette sotto ai riflettori il prossimo impegno di calendario, in programma domenica a Campli
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 Ultimo impegno del 2016 per la Poderosa, che domenica pomeriggio (ore 18.00) chiuderà l’anno solare al Pala Borgognoni di Campli nella sfida ad alta quota contro la Globo Infoservice, che insegue i gialloblu a 4 lunghezze di distanza ma con una partita da recuperare. La squadra ha ripreso ieri a ranghi completi la preparazione in vista dell’ultimo sforzo prenatalizio, sotto gli occhi attenti di coach Gabriele Ceccarelli e del suo vice Salvatore Formato, con il quale facciamo il punto della situazione in casa veregrense.

Coach Formato, partiamo dal derby di Porto Sant’Elpidio. Una prima metà di gara condotta alla grande, una piccola flessione nella ripresa ma senza mai rischiare nulla.

 “Siamo stati bravi ad eseguire il nostro piano partita sin dall’inizio e a spazzare via la Malloni nei primi due quarti. Negli spogliatoi, all’intervallo, ci eravamo detti di rientrare in campo forte come nel primo tempo, ma abbiamo avuto un piccolo calo di tensione. In ogni caso, alla fine l’abbiamo portata a casa in maniera più che convincente”.

Lo scorso anno assistente di coach Steffè e del vice Di Chiara, quest’anno promosso a spalla di coach Ceccarelli. Come è cambiato il suo lavoro?

È cambiato soprattutto a livello di responsabilità e di mole di lavoro, che l’anno scorso dividevo con l’altro assistente e che quest’anno sbrigo più da solo. Comunque l’aspetto più importante è quello della responsabilità che mi affidano il coach e la società”.

Dato che le partite delle squadre avversarie le guarda e le prepara lei ogni settimana, saprà sicuramente darci qualche indicazione anche sull’avversaria di domenica, la Globo Infoservice Campli.

“È una squadra che sta facendo molto bene nonostante l’infortunio grave occorso ad Onorio Petrazzuoli. In casa finora non hanno mai perso, sono molto aggressivi e giocano un basket difficile da codificare perché spesso giocano cinque fuori o flex offense, come una squadra giovanile. Ovviamente lo fanno perché così riescono a valorizzare le caratteristiche dei loro giocatori. Questo rende difficile accoppiarsi a livello difensivo e poi la loro di difesa mette molto le mani addosso per poter riuscire a giocare a ritmo alto ed andare in contropiede. Sarà l’ultima partita di questo ciclo e vogliamo finirlo in bellezza”.

Accanto all’attività con la Poderosa, si diletta nel campionato di Promozione nel ruolo di allenatore-giocatore con la Foca Montegranaro. Può parlarci di questa esperienza?

“È lo spazio che mi ricavo ogni settimana per divertirmi con dei ragazzi che ho conosciuto l’anno scorso e che ormai considero amici. È uno spazio che mi aiuta a sfogare lo stress che si accumula con il lavoro quotidiano con la serie B. E poi la Foca è di fatto una “Poderosina”, tanti dei suoi componenti sono coloro che hanno iniziato la storia della Poderosa”.

 


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