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Famiglini: “Ecco perchè ho scelto
di candidarmi alle provinciali”

PORTO SANT'ELPIDIO - La posizione di Famiglini: "L’invito a partecipare non è per sola responsabilità politica ma per lasciare comunque a ogni consigliere e presidente eletto il giusto peso di responsabilità verso il più ampio numero di elettori"
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Giorgio Famiglini

Giorgio Famiglini, classe 1982, consigliere Comunale a Porto Sant’Elpidio è uno dei candidati della lista “Progetto provincia” per le prossime elezioni provinciali che si terranno il 18 Dicembre. Spiega Famiglini: “La scelta della mia candidatura, parte da una serie di valutazioni con i miei colleghi consiglieri comunali di Porto Sant’Elpidio, Andrea Balestrieri (FdI-An) e Antonesio Diomedi, con cui abbiamo deciso di metterci a disposizione di un progetto che fosse il più concreto e spendibile per il territorio, che potesse ambire ai più ampi consensi per una contrapposizione concreta alla linea del Partito Democratico. Devo ringraziare anche la figura di Gastone Gismondi che ci ha aiutato a concretizza e sviluppare le nostre idee. Le competenze delle province in materie quali: ambiente, viabilità, scuole e urbanistica oggi più mai necessitano del giusto contributo politico per lo sviluppo e la conservazione del nostro intero territorio.”

Giorgio Famiglini e Andrea Balestrieri

Famiglini spiega come grazie al supporto del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia/AN è stato raggiunto un accordo con le altre realtà che compongono la lista Progetto Provincia ed è nato: “Un gruppo trasversale, dinamico e determinato”. In merito ai candidati presidenti spiega Marcotulli (Coordinatore Prov.le FDIAn): “Nessuno dei due candidati ci ha invitati ad un confronto politico ne prima della presentazione delle liste, ne dopo, probabilmente entrambi i candidati hanno la consapevolezza del loro voto ponderato e ritengono di poter fare a meno del nostro contributo. Entrambe le candidate presidente si sono distinte positivamente nel loro ruolo di
sindaco, ritengo comunque la candidatura della Canigola espressione di un partito che non ci rappresenta ma che oggettivamente può contare sull’appoggio di un’intera lista, diversamente la candidata Paoloni non ha una lista di supporto”.

Famiglini, Fratelli d’Italia e An che spiegano come: “In merito all’elettorato chiamato a partecipare ci teniamo a precisare che capiamo profondamente il disagio dei colleghi consiglieri comunali e dei sindaci fermani
appartenenti ai comuni profondamente colpiti dal sisma, percepiamo le loro difficoltà e il loro disinteresse verso queste elezioni ritenendo questa istituzione poco utile al territorio. L’invito a partecipare non è per sola responsabilità politica ma per lasciare comunque a ogni consigliere e presidente eletto il giusto peso di responsabilità verso il più ampio numero di elettori. Una cosa è certa il nuovo presidente di Fermo sarà al femminile, confidiamo nel miglior risultato possibile per tutta la nostra lista e se ne avremo modo saremo lieti di poter rappresentare i colleghi del territorio e di essere parte attiva, propositiva e costruttiva”.


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