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‘Per il prossimo anno un Natale differente’, il saluto di Mattarella agli ospiti dell’Holiday (VIDEO)

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di Maikol Di Stefano

foto Federico De Marco

“L’impegno è di garantire per il prossimo anno un Natale o un Capodanno differente”. Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina in visita agli ospiti terremotati del centro vacanze Holiday.  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato attorno alle 11.20. Ad accoglierlo il Prefetto di Fermo Mara Di Lullo, il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci, il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il commissario per il terremoto Vasco Errani, il capo della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. Con loro anche  il proprietario dell’Holiday Daniele Gatti da mesi ormai impegnato in prima linea e diventato uno dei simbolo dell’ospitalità. All’interno della struttura ad aspettarlo tanti addetti ai lavori e gli ospiti del camping. Una struttura che ancora oggi al suo interno conta 540 sfollati. I cittadini di Visso, Ussita e gli altri luoghi colpiti dal terremoto cercano risposte concrete.

“Tenevo a salutarvi personalmente e direttamente – ha esordito il Presidente della Repubblica – so bene, come tutti voi particolarmente, che queste feste, di Natale e di inizio e fine d’anno, sono per voi giorni che rendono più forte e molto più acuto lo stato di sofferenza per la distanza dalle vostre case, dai vostri comuni, dai luoghi che frequentate abitualmente. Sono giorni di festa appunto, perchè vissuti solitamente nel proprio ambiente, con gli amici più cari, con le persone che si frequentano. Tutto ciò quest’anno manca. Quello che tengo a dirvi direttamente, è che intorno a voi c’è un grande affetto da parte di tutti i nostri concittadini. In tutta Italia vi è stata, dopo il terremoto una grande partecipazione, non solo in tante forme di sostegno, ma anche con un grande affetto”.

“Tutti coloro che non sanno cosa vuol dire attraversare quei momenti del terremoto, le scosse così forti,   si sono resi conto che soltanto chi le ha vissute in prima persona può avere idea di cosa significhi vedere il proprio comune devastato. Tutto questo, che non abbiamo potuto percepire direttamente, si è però tradotto in affetto, sostegno e grande solidarietà nei vostri confronti. Solidarietà che deve esprimersi in atti concreti affidati alle istituzioni. Sono qui oggi a rappresentare questa vicinanza come da sempre vi sono state vicine le istituzioni, partendo dalla Regione ai sindaci, fino al grande lavoro fatto dalla protezione civile dal primo giorno e che continua ancora oggi”.

Una visita quella di Mattarella conclusa con l’inno d’Italia intonato insieme ai bambini presenti in sala e al sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci e il presidente della regione Luca Ceriscioli.  “La quinta visita nella nostra regione, nel giro di pochi mesi da parte del presidente della Repubblica, il quale testimonia la sua vicinanza e quella di tutto lo Stato alla nostra situazione – spiega davanti a microfoni e telecamere Ceriscioli, dopo che Mattarella ha lasciato il camping – L’impegno per il prossimo Natale è la testimonianza di voler continuare a restare vicino a queste persone”.

Sfollati che hanno esternato a Ceriscioli i propri dubbi. Le parole di un cittadino di Pievetorina:“Qui non si muove niente, non vediamo una paglia alzarsi”. Da qui la replica del governatore:  “Sì è già mosso tutto”.  All’Holiday c’era anche Vasco Errani, commissario straordinario per la ricostruzione che ha incontrato il sindaco Franchellucci e il direttore dell’Holiday, Daniele Gatti.

Direttore dell’Holiday che ha spiegato: “La prima notizia è che oggi lo Stato ha versato i rimborsi, soldi che erano fondamentali a questo punto. Qui all’interno del camping abbiamo ancora oggi 540 ospiti, che resteranno fino al 30 di Aprile, poi da quel giorno dovrebbero trovare posto nelle case mobili. La realtà però è che gran parte di loro, soprattutto chi ha perso le attività commerciali, in quei posti non vuole tornare. Sono tanti – spiega Gatti – quelli che stanno cercando una nuova vita sulla costa, sia a livello abitativo che lavorativo. Nei paesi d’appartenenza vogliono tornare soprattutto chi ha attività agricole e di allevamento o chi non ha perso il lavoro, ma tutti gli altri pensano ad un cambiamento. Io stesso ho chiesto più volte alla Protezione Civile e all’amministrazione comunale di aprire un canale per il dialogo tra chi fa la domanda e chi l’offerta per nuove realtà commerciali”. Nel frattempo ciò che conta nell’immediato e garantire, per quanto possibile, delle festività natalizie più serene e ‘normali’ possibili. “Alla vigilia di Natale, nel pomeriggio le associazioni di quartiere insieme alla Protezione Civile andranno nei tre camping, vestiti da Babbo Natale portando i doni che sono arrivati praticamente da tutta Italia – ha spiegato il primo cittadino elpidiense, Nazareno Franchellucci – il 25 invece, proprio all’interno dell’Holiday ci sarà la Santa messa celebrata dall’arcivescovo di Fermo”.


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